F.1: EBREI BRITANNICI INFURIATI, PRESIDENTE FIA SI DIMETTA
(AGI/AFP) - Londra, 31 mar. - Contro Max Mosley le comunita’ ebraiche inglesi hanno scatenato il pressing per le dimissioni, dopo il video che ritrae il presidente della Fia impegnato in un’orgia neonazista. “E’ un insulto a milioni di vittime, sopravvissuti e alle loro famiglie”, ha detto al Times Stephen Smith, direttore del Centro Olocausto, “dovrebbe chiedere scusa, e dovrebbe lasciare il mondo dello sport”. Per Karen Pollock, dell’Holocaust Educational Trust, Mosley, figlio di un gerarca nazista che fondo il partito fascista nell’Inghilterra degli anni Trenta, “e’ un depravato”,.
Le richieste di dimissioni arrivano a fatica dal mondo sportivo. A pronunciarle e’ stato Stirling Moss, ex campione del mondo di automobilismo, secondo cui il presidente della Fia “non dovrebbe continuare a svolgere il suo incarico”; A fermarle in tempo, prima che si trasformino in un diluvio, e’ intervenuto Bernie Ecclestone, capo della Formula 1, che detto di conoscere “Max” da “lungo tempo” e di averlo gia’ assolto: “Se qualcuno mi avesse raccontato di questa cosa senza prove, non lo avrei creduto. Posto che sia vero, tutto cio’ non ha nulla a che fare con lo sport. Conoscendo Max (Mosley, ndr) ritengo che sia stato nulla piu’ di uno scherzo”. (AGI)
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