BASKET: NBA, RAPTORS ELIMINATI MA COLANGELO CREDE IN BARGNANI
(AGI/ITALPRESS) - Toronto, 30 apr. - Toronto Raptors eliminati per il secondo anno di fila al primo turno dei play-off e un solo indiziato: Andrea Bargnani. La stagione del “Mago”, prima scelta assoluta al draft del 2006, e’ stata piuttosto deludente e attorno alla franchigia canadese comincia a serpeggiare un certo scetticismo sulle reali qualita’ dell’ex Treviso. “Noi non crediamo che non sia un elemento prezioso, come fanno i media e anche alcuni tifosi - ha dichiarato, il giorno dopo la sconfitta contro i Magic, il general manager e presidente Bryan Colangelo - ma penso che dobbiamo fare un lavoro migliore nel coltivare quello che abbiamo in termini di roster e questo vale non solo per Bargnani. Dobbiamo essere noi a massimizzare il talento che abbiamo”. Colangelo, insomma, crede ancora nel Mago e “rispetto a chi e’ pronto a metterlo da parte, mi permetto di non essere d’accordo. Ha 22 anni, e’ giovane, sta percorrendo la sua strada in questa Lega. Parlate con chiunque al di fuori di qui e vi diranno che quello che ci rende una squadra interessante e’ avere uno di 2,10m con le qualita’ che lui ha. E quando comincio a parlare di scambi con altre franchigie il primo nome che mi viene chiesto e’ quello di Bargnani”. Anche il coach dei Raptors, Sam Mitchell, cerca di allentare le pressioni su Bargnani. “Non daro’ la colpa dell’eliminazione tutta ad Andrea - ha dichiarato - Credo che ognuno di noi abbia la propria fetta di responsabilita’. Se siamo ancora molto fiduciosi sul fatto che Andrea sara’ il giocatore che pensiamo lui possa essere? Forse fisicamente non era pronto per giocare come centro - ammette - Forse avrei dovuto farlo alzare dalla panchina. Ma sono stato il primo a dire che era necessario lasciare che Andrea partisse in quintetto”. “Con il suo talento, puo’ davvero migliorarsi - e’ il parere di Chris Bosh - Tocca solo a lui, e’ tutto sulle sue spalle. Andrea deve credere in se stesso, tutto parte da lui. Io credo che possa fare grandi cose ma perche’ questo accada deve lavorare sul suo gioco. Deve soltanto migliorarsi, e’ tutto quello che deve fare, lavorare sul suo gioco, sui suoi punti deboli. E deve credere di poter essere una stella in questa Lega”. (AGI)
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