RUGBY: TEST MATCH, AZZURRI VINCONO IN EXTREMIS IN CASA PUMAS

(AGI/ITALPRESS) - Cordoba (Argentina), 28 giu. - Una meta di Ghiraldini trasformata da Andrea Marcato proprio nei secondi finali del match ha regalato all’Italia di Mallett la seconda vittoria nella terra dei Pumas nella storia azzurra. Ancora una volta a Cordoba. Si accorcia cosi’ il divario tra le due squadre, con gli argentini ancora in vantaggio (9 vittorie), ma con l’Italia che si fa sotto (tocca quota 5) dopo aver perso 6 degli ultimi 8 match. La ola messa in scena a 5′ dalla fine dal pubblico di Cordoba, presente in massa allo stadio comunale, doveva essere il preludio ai festeggiamenti per una vittoria che sarebbe arrivata con pochissimo gioco d’attacco e 4 calci piazzati. Ed invece, i Pumas sono rimasti ancora una volta (come era gia’ successo nel primo tempo) con un uomo in meno negli ultimi minuti e l’Italia ha fatto tutto il possibile per vincere la gara che in quel momento la vedeva sotto per 12-6. E la mischia azzurra ce l’ha messa tutta fino a stringere la squadra di casa sulla propria linea di meta, alla fine costretta a capitolare quando Ghiraldini ha schiacciato in mezzo alla confusione la palla a terra e poi Marcato ha trasformato per il 13-12 finale. L’avvio e’ di marca argentina: e’ il faro Hernandez (che pero’ ha giocato troppo poco) a non sbagliare due piazzati che dopo 7′ di gioco vedono l’Italia dietro per 6-0. Gli azzurri sono contro vento, giocano meglio costringendo i Pumas al fallo sistematico, ma non provano a calciare bensi’ a sfondare per realizzare la meta. Nel frattempo, Hernandez -il piu’ ispirato tra i biancazzurri- e’ costretto ad uscire per un problema al polso della mano destra ma chi lo sostitusce - Arambaru- non si fa prendere dall’emozione e segna il 9-0. I ragazzi di Mallett non riescono a segnare anche se dimostrano di giocare meglio, manca pero’ il gioco d’attacco da parte di entrambe le squadre. Arambaru segna ancora un piazzato (12-0 a 34′) ed a questo punto l’Italia prova a calciare un piazzato e con Marcato segna i primi tre punti del match al 37′ (12-3). Lo stesso Marcato allo scadere non segna una punizione del possibile 12-6, poco dopo che l’arbitro australiano Goddard mostra il giallo a Roncero. Anche nella ripresa, l’incontro risulta per nulla piacevole, giocato con tanti falli e con poche azioni d’attacco. I calci piazzati proliferano ancora ma la mira da una parte e dell’altra e’ scarsa (Bosch sbaglia due volte e Marcato una), ma l’epilogo e’ quando Roncero prende ancora un giallo e deve uscire. L’Italia capisce che e’ il momento di osare e di provare a vincere il match e cosi’ spinge fino ad ottenere la meta e la vittoria proprio in extremis. (AGI)

Red/Rus