TENNIS: WIMBLEDON, JANKOVIC PASSA, MURRAY NUOVO IDOLO LOCALE

(AGI/ITALPRESS) - Londra, 29 lug. - Jelena Jankovic ha provato a dar seguito alla clamorosa emorragia di favorite del tabellone femminile a Wimbledon. Ma alla fine, contro la canadese Caroline Wozniacki, numero 31 del tabellone, ha avuto la meglio, ed e’ al momento l’unica alternativa credibile a un altrimenti sempre piu’ probabile scontro tra sorelle (Williams) in finale. La serba, testa di serie numero 2, dopo un primo set perso nettamente per 6-2, ha saputo risalire la china, rimontando (6-4), e infine battendo la Wozniacki al terzo: 6-2 e un ottavo di finale abbordabile contro l’esperta (31 anni) thailandese Tamarine Tanasugarn, che approda per la settima volta al quarto turno del torneo londinese (senza peraltro averlo mai superato). Per il resto, Venus ha fatto il suo: 6-1, 7-5 alla spagnola Martinez Sanchez, un risultato che permette alla campionessa di Wimbledon in carica di affrontare la Kleybanova, russa capace di superare la Vaidisova al secondo turno e di fare il bis con la giapponese Sugiyama oggi (doppio 6-4). Tutto secondo pronostico per Elena Dementieva (7-6, 7-5 all’argentina Dulko), prosegue il sogno di Alla Kudryavtseva (fece fuori Maria Sharapova), mentre Nadia Petrova e Shahar Peer eliminano rispettivamente l’Azarenka e la Safina. Si riparte lunedi’, dopo il classico giorno di riposo con ottavi di finale quantomeno inattesi. Djokovic a parte, in campo maschile qualche sorpresa in meno e diverse certezze in piu’ con il favoritissimo Federer gia’ sicuro della seconda settimana (affrontera’ Hewitt): lo hanno accompagnato oggi il serbo Tipsarevic (7-6, 7-6, 6-3 a Tursunov), il tedesco Schuettler (6-2, 6-3, 6-4 a Garcia-Lopez) e il francese Clement (4-6, 6-3, 6-4, 6-4 a Melzer. Con loro Gasquet (vincitore del derby transalpino con Simon), semifinalista lo scorso anno sull’erba londinese) e Murray, l’uomo sul quale il pubblico dell’All England Club ripone propositi di rivalsa. Lo scozzese, 21 anni, e’ il nuovo idolo di Wimbledon: archiviata, senza i risultati sperati, l’era Henman, e’ su Murray che i britannici puntano per tornare a trionfare… in casa. L’ultima inglese a vincere i Championships e’ stata una donna, Virginia Wade nel 1977, l’anno del centenario, mentre per trovare nell’albo d’oro maschile un britannico bisogna tornare indietro fino al 1936, terzo successo consecutivo del mitico Fred Perry. Da allora piu’ nulla, Murray ha acceso qualche speranza anche se e’ difficile immaginare il ragazzo di Dunblane trionfare nell’immediato a Wimbledon. Sul campo centrale, pero’, Murray ha vinto, e bene, contro il tedesco Haas, al termine di una bella partita. E i sudditi di Sua Maesta’ tornano a sperare. (AGI)

Red/Rus