RUGBY: ITALIA, CT MALLET “BILANCIO POSITIVO DEL TOUR ESTIVO”

(AGI/ITALPRESS) - Cordoba, 29 giu. - Con la vittoria conquistata ieri a Cordoba sull’Argentina, terza forza del ranking mondiale, il Ct della Nazionale Italiana Rugby Nick Mallett ha mandato in archivio la sua prima stagione sulla panchina azzurra.

Incontrando i media nella conferenza stampa post-gara, il commissario tecnico ha analizzato a tutto tondo la tournee estiva nell’Emisfero Sud (sconfitta 26-0 a Cape Town contro il Sudafrica e vittoria 12-13 ieri a Cordoba) e dell’intera stagione internazionale.Sul tour estivo e sui due test-match contro i campioni del mondo sudafricani e l’Argentina: “E’ un tour positivo, che per certi versi va al di la’ delle aspettative: abbiamo tenuto bene il campo contro la prima squadra al mondo e battuto a casa propria chi ci precede di otto posizioni nel ranking. E’ un risultato importante. L’obiettivo principale del tour in ogni caso era trovare uno-due atleti in grado di inserirsi stabilmente nel giro della Nazionale. In questo senso, penso che i risultati abbiano superato le aspettative”. Sugli esordienti provati nel corso del tour: “Luke McLean si e’ rivelato un’ottima apertura, la migliore su cui possiamo contare in questo momento per la Nazionale. Penso rappresenti la nota piu’ positiva del tour. Garcia, tra i centri, ha giocato due partite di ottimo livello e pu dare profondita’ alla rosa in questa posizione: e’ un grande placcatore, lo aveva fatto vedere gia’ contro il Sudafrica e si e’ confermato con i Pumas. Inoltre non avevo avuto modo di valutare Pratichetti nel 6 Nazioni e sono rimasto soddisfatto, e’ un’ala su cui lavorare per il futuro”. “Marcato - continua Mallett - e’ stato invece un’importante conferma ad estremo, confermandosi un’ottima scelta per la maglia numero quindici. Infine, e’ stato interessante vedere Canavosio mediano di mischia: deve migliorare in questo ruolo e per questo e’ importante che a Viadana, il suo nuovo club, trovi continuita’”. Sulle molte assenze in prima linea che hanno caratterizzato il tour estivo: “Siamo partiti senza tutti i piloni titolari nel 6 Nazioni tranne Nieto, abbiamo dovuto rinunciare per infortunio a Cittadini che avrei voluto vedere impegnato a livello internazionale, ma specialmente Rouyet, contro l’Argentina, e’ stato una sicurezza. Moreno, a trentacinque anni, e’ stato importantissimo per il gruppo con il suo atteggiamento, lo ringrazio di aver accettato di venire rinunciando a veder nascere la sua primogenita”. Sulla prima stagione alla guida della Nazionale Italiana Rugby: “Abbiamo battuto Scozia e Argentina, che ci precedono entrambe nel ranking internazionale, e se tralasciamo il secondo tempo contro il Galles nel 6 Nazioni siamo sempre stati competitivi. Sono molto fiero di quanto stiamo facendo. Sergio Parisse si e’ rivelato un grande capitano, sono orgoglioso di lui e sapevo che si sarebbe rivelato una scelta giusta”. (AGI)

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