BASKET: AMICHEVOLE ITALIA-POLONIA 74-75
(AGI/ITALPRESS) - Bormio, 29 lug. - Il tiro della disperazione da meta’ campo ad un secondo dalla fine di Luca Vitali non ce la fa ad entrare. L’Italia perde di un solo punto contro la Polonia, 74-75, nella seconda amichevole di preparazione per le qualificazioni al Campionato Europeo del 2009. Che si tiene proprio in Polonia. L’Italia sembra uno studente che studia tutto in una notte e si presenta in affanno agli esami. Dopo un buon inizio, sprofonda, poi risorge e tenta il colpaccio. Inutile. “Dobbiamo entrare nell’ordine di idee che i valori sono cambiati e sono tante le realta’ emergenti in Europa - commenta amareggiato Carlo Recalcati, ct azzurro - Le squadre con cui dovremo giocare sono come la Polonia, aggressive e determinate. Siamo ancora la squadra medaglia d’argento olimpica in carica, ma questo contro Finlandia, Ungheria, Serbia e Bulgaria con cui faremo la qualificazione non contera’ nulla. Avremo tutte gare dove si corre e si lotta fin dal salto a due. Saranno battaglie e noi non possiamo permetterci di fare la nobile decaduta. Abbiamo meno talento e qualit fisiche dei nostri avversari, dobbiamo lavorare sull’aggressivita’ e sulla concentrazione. Non possiamo sbagliare nulla, altrimenti paghiamo dazio. Questa e’ la nostra realta’, dobbiamo rendercene conto e diventare costruire partendo da questo. E’ andato sicuramente meglio dopo la debacle di soli due giorni fa contro Israele, ma non e’ bastato. Decisamente non basta”. Subito in testa (17-7 al 6′), l’Italia si infrange pero’ contro la dura difesa polacca (30-37 al 16′) e comincia ad inseguire. Marcin Gortat, centro di 2,13 degli Orlando Magic (anche se con solo 14 partite la scorsa stagione, con bassissimo minutaggio) e’ la piu’ classica delle spine del fianco per gli azzurri. Corre come un’ala, prende rimbalzi, apre e chiude il contropiede, distribuisce assist. 28 punti finali, 14 nel secondo quarto, la difesa azzurra, in pratica, gli si deve stringere addosso come una ragnatela per limitarlo. Quando ci riesce, recupera fino a 56-59 alla fine del terzo quarto. I tiri e qualche distrazione impediscono all’Italia di raccogliere i frutti della difesa. L’Italia ha nelle mani il proprio destino, infila quattro azioni positive di seguito fra attacco e difesa (canestri di Amoroso, Cinciarini, Michelori costringendo ai 24 secondi i polacchi) e si conferma a meno tre (68-71 al 39′). E poi e’ lotta su ogni pallone: Bulleri recupera e pareggia 72-72, poi Gorat e di nuovo Michelori (74-74 a 16 secondi). Spariglia il tiro libero di Koksarek. Amoroso prende il rimbalzo, Vitali fa due palleggi, ci prova, non va: l’Italia perde. Danilo Gallinari, intanto, ha raggiunto il raduno della Nazionale, accompagnato dal fisioterapista del New York Knicks Anthony Cico. Giovedi’ 31 alle 20.00 (diretta Rai Sport Piu’) si replica: Italia e Polonia si ritrovano nella prima giornata del Torneo Diego Gianatti, preceduti alle 17.00 da Francia-Israele. (AGI)
Red