CANI PERICOLOSI: TURCO PRESENTA DDL, PATENTINO A PROPRIETARI
(AGI) - Roma, 31 lug. - Una corretta ed equilibrata convivenza tra persone e cani, piu’ responsabilita’ per il proprietario, piu’ tutele per il benessere dell’animale unite all’educazione e alla formazione per il suo padrone. Queste le principali finalita’ di un disegno di legge presentato da Livia Turco del PD, con il quale si vuole rispondere alla necessita’ di avere un quadro di riferimento giuridico certo, stabile e completo nel rapporto uomo-cane. Nel ddl, presentato oggi proprio quando si e’ verificato l’ennesimo caso di aggressione ad un bimbo da parte di un pitbull in provincia di Roma, sono state previste infatti disposizioni riguardanti il possesso responsabile dei cani da parte dei proprietari, con l’obbligo di identificazione del cane e della registrazione nell’anagrafe canina. Vengono stabilite e riaffermate regole precise per l’importazione dei cani, e la loro detenzione nei canili sanitari e nei rifugi’. Il ddl afferma che i cani dalla riconosciuta aggresivita’ dovranno essere sempre condotti al guinzaglio con museruola, salvo nei casi in cui, padrone e cane, abbiano superato i test di specifici corsi di formazione. Nascera’ cosi’ una sorta di “patentino” di affidabilita’ e responsabilita’ per attestare la non pericolosita’ dell’animale e l’effettiva capacita’ del proprietario di gestire il suo cane in ogni situazione. Per i veterinari pubblici, poi, sono previsti appositi corsi di formazione specialistica in materia di etologia e scienza del comportamento canino. Viene poi prevista l’istituzione presso il Ministero della Salute di un “Comitato Nazionale di valutazione e controllo” con il compito di monitorare e valutare i dati riguardanti le morsicature e quelli relativi ai cani dichiarati ad aggressivita’ non controllata. Il ddl prevede poi una serie di norme a garanzia dell’incolumita’ e del benessere del cane, compreso il divieto di addestramento e di selezione dei cani intesi ad esaltare l’aggressivita’, di sottoporre gli animali al doping, di eseguire il taglio delle orecchie e di resezione delle corde vocali per scopi diversi da quelli terapeutici. Relativamente al taglio della coda il ddl prevede che esso sia consentito solo per un periodo transitorio di 3 anni. Nel ddl, infine, sono introdotte specifiche sanzioni pecuniarie (attualmente non contemplate dalle norme in vigore), con multe che possono variare dai 300 ai 10 mila euro per le violazioni piu’ gravi. “Con questa proposta di legge - ha sottolineato Livia Turco - ho inteso dare il via ad una profonda revisione normativa su tutta la materia del rapporto tra uomo e animali domestici per tutelare l’incolumita’ delle persone da eventuali aggressioni dai cani e, nello stesso tempo, per tutelare anche i cani da comportamenti e scelte violente e incivili nei loro confronti da parte dei proprietari”. (AGI)
Red