TENNIS: US OPEN, NADAL OK, WILLIAMS E PENNETTA AVANTI TUTTA
(AGI/ITALPRESS) – New York, 31 ago. – Ottavi di finale agli Us Open: un traguardo niente male per Flavia Pennetta, che tiene ancora alti i colori italiani in attesa che Andreas Seppi, in campo maschile, faccia il miracolo contro Andy Roddick. Ottavi di finale conquistati dopo avere battuto Nadia Petrova, non una qualsiasi: la brindisina si e’ mossa bene sul campo, ha trovato i colpi giusti, ma soprattutto ha approfittato del calo della russa nel terzo e ultimo set, vinto per 6-3 dopo che le due si erano “scambiate” un 6-4 a testa. “Sono stata piu’ continua di lei – spiega la Pennetta – nel primo set mi ha messo in difficolta’, giocava dentro il campo ed io correvo soltanto. Poi nel secondo e terzo set sono salita di livello e ho comandato gli scambi. E’ stato decisivo il servizio. Tutte e due abbiamo battuto molto bene, appena lei e’ un po’ calata nel terzo set io ne ho approfittato. Sapevo che sarebbe stata dura, di solito le nostre sfide sono sempre molto tirate”. Superato l’ostacolo Petrova, adesso la brindisina affrontera’ Amelie Mauresmo: classe e forza pura, la 29enne francese non e’ piu’ quella di un paio di anni fa ma resta un’avversaria temibile. Ma adesso c’e’ un’altra Pennetta. Niente da fare invece per Tathiana Garbin: la trentunenne mestrina, reduce dall’exploit contro l’ungherese Agnes Szavay, ha ceduto alla francese Severine Bremond, numero 121 del mondo ma 34 appena un anno fa. Ancora a valanga le sorelle Williams: avversarie in finale a Wimbledon (dove vinse Venus), oro nel doppio alle Olimpiadi, le americane si apprestano a giocarsi il titolo sul cemento di Flushing Meadows nei quarti visto che sono nella stessa parte del tabellone. Considerati i ko di Ivanovic e Kuznetsova e una Jankovic che annaspa, le Williams, in uno straripante stato di forma (Serena infligge un 6-2, 6-1 alla Sugiyama, Venus idem con Alona Bondarenko), sono le favorite assolute. Dipende da chi vincera’ lo “spareggio” ai quarti. Flavio Cipolla l’impresa l’ha sfiorata. Ci e’ andato vicinissimo, perche’ Stanislas Wawrinka, decima testa di serie, era andato sotto di due set. Poi la rimonta dello svizzero e la vittoria al quinto, ma non senza polemiche: “Wawrinka e’ scorretto, non vedo perche’ mi ha dovuto fare il verso fingendo di zoppicare. Sono un giocatore corretto e non recitavo: in campo ho preso diversi antinfiammatori e la gamba sinistra mi faceva male, soprattutto quando servivo”, dice il romano. Successo in rimonta anche per Andy Murray, testa di serie numero 6, che si e’ trovato sotto di due set contro l’austriaco Jurgen Melzer: il ventunenne scozzese se l’e’ cavata vincendo al quinto. Senza intoppi il cammino di Rafa Nadal. Il fuoriclasse spagnolo ha spazzato via il serbo Viktor Troicki (6-4, 6-3, 6-0) e agli ottavi trovera’ Sam Querrey, che ha vinto la sfida tra “giganti” con il croato Ivo Karlovic. In due hanno messo a segno 54 aces: 20 Querrey e 24 Karlovic. Fuori David Nalbandian, testa di serie numero 7: l’argentino si e’ arreso in tre set al francese Gael Monfils numero 32 e semifinalista al Roland Garros. Saluta il cemento newyorkese David Ferrer (numero 4): lo spagnolo e’ stato eliminato da Kei Nishikori, ultimo prodotto della Academy di Nick Bollettieri dalla quale sono usciti fuoriclasse assoluti come Andre Agassi e Maria Sharapova. Agli ottavi il giapponese sfidera’ Juan Martin del Potro, giovane argentino ma gia’ capace di vincere quattro tornei di fila: Stoccarda, Los Angeles, Kitzbuehel e Washington. (AGI)
Red/Fri