UNIVERSITA’ CATANZARO: SPORT DI SQUADRA, ESPERTI A CONFRONTO
(AGI) - Catanzaro, 29 set. - Conoscere, a livello globale, tutti gli aspetti che riguardano la vita dello sportivo, dalla valutazione fisico-atletica all’analisi del gesto tecnico, dalla cartella clinica al tipo di allenamento, dalla gestione del rischio infortunistico alla cura e alla riabilitazione, dall’alimentazione all’integrazione, fino ad arrivare ad ambiti strettamente giuridici che vedono il rapporto tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva e l’importanza di regole precise che disciplinino il mondo sportivo. Sono stati questi gli spunti di riflessione emersi durante il convegno sul tema “Sport di squadra: valutare per prevenire” che si e’ tenuto questa mattina all’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, presso l’aula “Giovanni Paolo II” dell’Edificio dell’area giuridica, economica e delle scienze sociali del Campus di Germaneto, nell’ambito delle attivita’ del corso di laurea interateneo in scienze motorie dell’ateneo. Un’iniziativa che ha visto confrontarsi docenti universitari, professionisti e uomini di sport su diverse problematiche che interessano la valutazione e la prevenzione dell’atleta durante l’attivita’ sportiva, alla luce anche dei mutamenti intercorsi, negli anni, in alcuni sport di squadra che hanno portato ad un’elevata e intensiva attivita’ fisico-atletica. Tutto questo ha comportato, quindi, un’attenzione particolare per cio’ che riguarda la conoscenza dell’atleta dal punto di vista medico, dell’alimentazione e dell’integrazione, delle possibili patologie legate all’attivita’ sportiva, della gestione fisico-atletica e tecnica dello sportivo stesso. E’ indispensabile, pertanto, parlare ormai di gestione globale dello sportivo: ecco perche’ l’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, che ha iniziato a collaborare con diverse realta’ sportive del territorio proprio nella gestione dell’atleta infortunato, ha intenzione di proporre, in partnership con il Coni, un master di primo livello, riservato a laureati in medicina e chirurgia, e scienze motorie, proprio in “gestione dell’atleta infortunato”. (AGI)
Ros (Segue)