F.1: GP SINGAPORE, DOMENICALI “VINCIAMO E PERDIAMO INSIEME”

(AGI-ITALPRESS) - Roma, 29 set. - La Scuderia Ferrari non si lascia demoralizzare da una domenica di “follia” al Gran premio di Singapore. Le potenzialita’ della F2008 e dei suoi piloti sono chiare e, quindi l’obiettivo per le ultime tre gare e’ chiaro: vincere con Massa con Raikkonen, secondo, alle sue spalle. “Mancano tre gare al termine, le affronteremo consapevoli che dobbiamo finire primi e secondi ogni volta. Abbiamo il potenziale per farlo, quindi l’obbiettivo e’ molto chiaro. Non e’ facile, ma non dimenticate che abbiamo corso in situazioni molto difficili negli ultimi due anni, ed eravamo talvolta in grado di vincere, talvolta putroppo no, ma la motivazione e’ sempre la stessa. La squadra e’ molto forte, poi ci sono momenti sfortunati come questa domenica, ma dopo due ore eravamo nuovamente motivati e desiderosi di andare in Giappone per attaccare ancora”. L’esito della gara e’ stato compromesso al 17esimo giro, sui 61 da correre, dall’ingresso della safety car in pista che ha spinto mezzo schieramento a effettuare un pit stop. Massa e’ entrato per primo ed e’ ripartito troppo presto, trovandosi sul cammino di una Toyota, con il tubo della benzina che e’ rimasto attaccato al serbatoio. Si e’ fermato all’uscita della pit lane per farselo staccare e per questo e’ stato punito con la penalizzazione dello stop and go. Kimi Raikkonen si e’ dovuto accodare dietro al compagno di squadra, ritornando in pista 15esimo e combattendo fino ad arrivare alla quinta posizione, prima di uscire di pista a cinque giri dal termine. La sua prestazione dopo la safety car e’ migliorata dopo circa sei giri. “Forse all’inizio la pressione delle gomme era un po’ troppo bassa” ha spiegato Domenicali. “Quando la pressione e’ arrivata al giusto livello, era in grado di spingere. Ha fatto giri veloci e stava raggiungendo Lewis (Hamilton), e la strategia stava andando nella giusta direzione”. “E’ davvero un peccato che abbiamo ottenuto questo risultato e oggi e’ davvero un giorno nero. La macchina migliore (la Ferrari) e’ ultima nell’ordine di arrivo,” suggerisce Domenicali. “Qualche volta bisogna considerare che la safety car spesso stravolge la situazione di una gara, ma questa volta e’ stato troppo. Non voglio discutere delle situazioni che possono verificarsi con la safety car in pista, perche’ sono impossibili da prevedere. A volte vanno per il verso giusto e qualche volta in quello sbagliato. “In questo caso, la Renault ha fatto molto bene con la safety car e facciamo loro le congratulazioni per la vittoria. Sfortunatamente non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo - non solo che volevamo, ma che avevamo nelle nostre mani, perche’ abbiamo visto le prestazioni della vettura ieri (nelle qualifiche), abbiamo visto le performance della macchina nella prima parte della gara”. (AGI)

Red (Segue)