OMICIDIO REGGIANI: MAILAT SBADIGLIA IN AULA, “SONO ANNOIATO”

(AGI) - Roma, 29 set. - Ha seguito l’udienza sbadigliando a piu’ riprese: Romulus Nicolae Mailat ha ascoltato le testimonianze di oggi come uno spettatore, uno di quelli, pero’, incapaci di emozionarsi, come se non fosse lui l’imputato che rischia l’ergastolo per omicidio volontario, violenza sessuale e rapina. O come se fosse rassegnato a una condanna a una pena elevata. Ad eccezione di un sorriso fatto da Mailat all’arrivo in aula dell’interprete di parte e di quelle espressioni di disappunto nel momento in cui il medico legale affermava di aver riscontrato sul romeno, nell’immediatezza dei fatti, segni compatibili con il trasporto in spalla di un corpo, per il resto l’imputato, che oggi indossava la stessa maglia di rugby australiano della scorsa udienza, il giovane ha “regalato” sbadigli, senza porsi il problema di essere sorpreso dalle telecamere presenti. Noia manifestata anche quando veniva data lettura delle dichiarazioni della sua principale accusatrice. “Sono annoiato” ha confidato a chi gli stava vicino, facendo capire persino all’interprete d’ufficio che non gli interessava piu’ di tanto la traduzione di quello che stava accadendo in aula. “Ho tanti problemi miei a cui pensare - ha aggiunto -. E poi io a quest’ora di solito dormo”. (AGI)

Pot/Mom