MOTO: IN AUSTRALIA ROSSI E YAMAHA A CACCIA DEI TRE TITOLI
(AGI/ITALPRESS) - Phillip Island (Australia), 1 ott. - Valentino Rossi non ha avuto neanche il tempo di abituarsi al nuovo ruolo di campione del mondo per l’ottava volta, che la MotoGP torna in pista a quattro giorni dalla trionfale gara del Motegi. L’otto volte iridato ed il Fiat Yamaha Team si presentano a Phillip Island con un obiettivo ben chiaro: fare filotto, vincendo tutti e tre i titoli, quello Piloti, Costruttori e Team. Il primo e’ gia’ in bacheca, gli altri due stanno esservi messi. Oltre al successo di Rossi, infatti, al Motegi, a completare il successo del Team e’ arrivato il quarto posto di Jorge Lorenzo con la M1 gommata Michelin, mentre per il marchio dei tre diapason ci sono anche i piazzamenti nella “top ten” dei due piloti Tech3, James Toseland e Colin Edwards. Lorenzo, poi, ha a portata di mano anche il simbolico titolo di “Rookie of the Year”. Il mallorchino, quarto in graduatoria, dovra’ guardarsi nei restanti tre turni dagli attacchi di Andrea Dovizioso, quinto ma con 33 punti di ritardo. Lorenzo, potrebbe anche provare a puntare al podio finale, ma il connazionale Dani Pedrosa, terzo della generale ha un rassicurante +40. Il pilota del team Repsol Hnda Hrc, per la prima volta sul podio da quando monta le gomme Bridgestone, invece, cerchera’ di attaccare la seconda posizione occupata attualmente da Casey Stoner con 11 lunghezze di vantaggio. Insomma, la gara di Phillip Island si presenta molto interessante anche se bisognera’ fare i conti con un Rossi determinato a proseguire la striscia vincente di cinque Grand Prix consecutivi e provare ad eguagliare il suo record di 11 vittorie complessive risalente al 2005 ma soprattutto a ritornare al successo su una pista che lui ama particolarmente e che lo ha visto incoronato campione del mondo nel 2001, per la prima volta nella classe regina con la 500 cc. e nel 2004 riportare al successo dopo un lungo digiuno la Yamaha. Principale avversario in questa sua ricerca di successo l’eroe locale, quel Casey Stoner che l’anno scorso trionfo’ festeggiando il suo primo titolo e que in questa occasione, invece, correra’ per la prima volta con il numero uno sul cupolino gia’ scucito. Rossi & Co., poi, dovranno fare i conti con il meteo che per venerdi’ e sabato prevede pioggia, mentre per la gara di domenica dovrebbe corrersi sull’asciutto con un cielo parzialmente soleggiato.(AGI)
Red/Tri