TENNIS: AUSTRALIAN OPEN, FEDERER-NADAL PRIMA VOLTA SUL CEMENTO
(AGI/ITALPRESS) - Melbourne (Australia), 30 gen. - La finale piu’ attesa ma non la piu’ scontata, sebbene arrivino all’atto conclusivo i due migliori al mondo. Se pero’ Roger Federer ha inflitto il “cappotto” ad Andy Roddick, con evidente risparmio di energie, il numero uno Atp e del tabellone, alla sua prima finale sul cemento in uno slam, ha dovuto lottare piu’ del previsto contro il connazionale Fernando Verdasco, 14esima testa di serie del tabellone e grande novita’ del torneo. E’ finita in cinque lunghissimi set: 6-7(4) 6-4 7-6(2) 6-7(1) 6-4 dopo 5 ore e 14 minuti, nuovo record degli Australian Open (tre minuti in piu’ della sfida vinta al terzo turno nel 1991 dal tedesco Becker su Omar Camprese: 7-6 7-6 0-6 4-6 14-12).
Questa e’ stata la prima semifinale tutta mancina in uno Slam dopo quella giocata al Roland Garros nel 1992 tra Petr Korda e Henri Leconte. Verdasco ha confermato la sua crescita, non solo tecnica, ma soprattutto mentale: ha vinto il primo set al tie break, poi dopo aver ceduto il secondo (6-4 per Nadal) ed il terzo al tie-break, non ha fatto una piega. Chi pensava che nella quarta partita il venticinquenne di Madrid potesse pagare dazio e lasciare facilmente via libera al rivale si e’ dovuto ricredere. Fernando ha continuato a ribattere colpo su colpo a Rafa aggiudicandosi il set ancora al tie-break.
Nella quinta e decisiva partita Verdasco ha annullato una pericolosissima palla break al secondo game con una gran prima di servizio. La sfida e’ diventata una battaglia di nervi e di fisico: nel quinto gioco Rafa ha avuto un’altra palla break ma Verdasco si e’ di nuovo salvato con il servizio. Settimo game e ancora due palle break per Nadal: Fernando ne e’ venuto fuori prima con un diritto incrociato vincente, quindi grazie ad un diritto out dell’avversario. Nel gioco successivo Nadal ha recuperato da 0-30. La svolta nel decimo game: fatale a Verdasco il primo quindici, perso dopo un lunghissimo scambio in apnea. Uno sforzo che Fernando ha poi pagato a caro prezzo commettendo due doppi falli (quattro in totale) sullo 0-15 e poi sul 30-40 dopo aver annullato i primi due match point.
Saranno dunque Nadal e Federer a contendersi il trofeo degli Australian Open. Per la prima volta i due fenomeni che dominano il circuito da diverse stagioni si affronteranno in una finale di slam sul cemento. In passato hanno giocato tre volte al Roland Garros sulla terra rossa (2006, 2007 e 2008, ha sempre vinto Rafa) e tre a Wimbledon sull’erba (nel 2006 e 2007 ha vinto Federer, nel 2008 Nadal). In totale nei precedenti lo spagnolo conduce 12-6.
Conquistato il titolo con la sorella Venus, Serena Williams affrontera’ domani la russa Dinara Safina per un doppio traguardo: il trofeo e la leadership del ranking Wta, che apparteneva a Jelena Jankovic. La Williams e’ gia’ stata numero uno per sessantuno settimane (lo e’ diventata per la prima volta l’8 luglio 2002) mentre per la Safina sarebbe un’assoluta novita’. (AGI)
Red