RACITI: MARATONA CONTRO VIOLENZA STADI DA CATANIA A PALERMO
(AGI) - Catania, 27 feb. - Duecentosettanta chilometri di corsa, da Catania a Palermo, dallo stadio catanese “Angelo Massimino” a quello palermitano “Renzo Barbera” per diffondere il messaggio “Uniti contro la violenza” nel nome dell’ispettore Filippo Raciti, ucciso il 2 febbraio del 2007 durante le violenze dei tifosi a Catania. L’iniziativa organizzata dalle Province di Catania e Palermo, dal X Reparto mobile della polizia di Catania, con la collaborazione del Corpo forestale e delle amministrazioni cittadine attraversate, e’ stata presentata questa mattina nel Centro direzionale Nuovaluce, dal presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione. “Questa iniziativa -ha detto- ha un valore simbolico fortemente significativo, sottolinea il messaggio contro la violenza che deve essere fatto proprio da tutti gli sportivi e deve essere ribadito in ogni manifestazione agonistica. Siamo grati ai genitori dell’ispettore Filippo Raciti che con la loro presenza testimonianza importante. Lo sport deve unire sempre e mai dividere”. Il messaggio di pace sara’ affidato alla fiaccola che, accesa nel piazzale intitolato a Raciti davanti alla tribuna B dello stadio Massimino, dove domattina alle 9 e’ fissata la partenza, servira’ per accendere un braciere posto davanti alla caserma del Reparto mobile di Catania, in corso Italia, dove ardera’ per tutta la durata della maratona, il cui arrivo al Batrbera e’ previsto un’ora prima del derby di serie a Palermo-Catania. (AGI)
Cli/Pa/Rap/Mzu