RUGBY: 6 NAZIONI, ITALIA KO ANCHE IN SCOZIA (26-6)
(AGI/ITALPRESS) - Edimburgo (Scozia), 28 feb. - Un altro passo indietro, piu’ evidente dei ko con Inghilterra e (al Flaminio) Irlanda. L’Italrugby frana anche nel tempo degli highlanders, il Murrayfield, cadendo 26-6 sotto la spinta di una Scozia non certo imbattibile e vicinissma a quel XV che ci tolse d’un soffio la storica qualificazione ai quarti della Coppa del Mondo francese.
Due le mete dei britannici (di Danielli e Gray, una per tempo) contro lo zero assoluto degli azzurri, che sporcano il referto solo con un drop di capitan Parisse (22′), l’ultimo ad arrendersi, e una punizione di McLean (15′ st). Piu’ che in altre occasioni l’Italia torna ad essere la “cenerentola” del Torneo, vuoi per le tante assenze che la affliggono, vuoi per una conduzione tecnica, quella di Mallett, quantomeno discutibile. E in vista del match col Galles di sabato 14 marzo ci sara’ da portare subito qualche modifica, nell’atteggiamento e nell’assetto, per non rimediare l’ennesima figuraccia.
Il Murrayfield regala il solito, incredibile colpo d’occhio. Tradizione, cornamusa e azzurri che hanno tanta voglia di dimenticare i precedenti ko. Una “mission” che risulta quasi subito impossibile, visto che gli errori di sempre non vengono cancellati: touche debole, mischia leggera e velocita’ che latita. Cosi’, agli highlanders, non certo inarrivabili, basta svolgere il compitino per tenere a bada una partita si’ intensa ma poco spettacolare.
Dopo 4′ Garcia esce dal campo come un pugile suonato (dentro Bocchetti) per un incontro ravvicinato con Godman, che a sua volta lascia spazio temporaneamente all’osannato Paterson, il kicker abituato a farci soffrire. Ed infatti centra l’acca al 5′ e al 13′, prima di riaccomodarsi in panca. (AG
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