AFRICA: DA DAKAR A BAMAKO LA SOLIDARIETA’ CORRE IN BICICLETTA

(AGI) - Dakar, 16 mar. - Parte oggi l’edizione ‘zero’ della ‘Dakar-Bamako, il silenzioso tour della solidarieta’, gara ciclistica organizzata da Uisp -Unione Italiana Sport Per tutti in collaborazione con il comitato Bici D’Italia in Africa e con le ong che lavorano sul territorio toccato dal percorso. Fino al 24 marzo, un ristretto gruppo di opinion leader (testimonial sportivi, scrittori, giornalisti, esponenti della cultura, delle istituzioni e delle imprese) sperimentera’ l’intero percorso in sella alle proprie bici e raccontera’ l’esperienza per sensibilizzare l’opinione pubblica e creare occasioni di raccolta fondi da destinare ai progetti sul campo.

Sono 14 i ciclisti italiani che parteciperanno quest’anno: tra loro anche il pluricampione olimpico Daniele Masala, pronto a dimostrare che sport e impegno sociale sono facce della stessa medaglia. Gli atleti italiani pedaleranno assieme ai numerosi partecipanti senegalesi, coinvolti grazie alla collaborazione del Comitato olimpico, della Federazione ciclistica e del ministero dello Sport e dalla Gioventu’ senegalese. All’arrivo di ogni tappa saranno realizzati incontri con i responsabili di progetti di cooperazione internazionale gia’ avviati sui territori o in fase di realizzazione. Nella prima tappa il gruppo incontera’ la ong italiana Acra con la visita al progetto Microjardin a Dakar, che sperimenta una tecnica di coltivazione familiare per combattere la poverta’ nelle aree urbane.

Con il suo passaggio, il ’silenzioso’ tour attivera’ ulteriori progetti, soprattutto di carattere sportivo (realizzazione di strutture ad hoc per i giovani, formazione di personale, fornitura di attrezzature e materiale sportivo) e contribuira’ al progetto di ‘Peace Games’, la ong di Uisp, e di altre organizzazioni non profit come Acra, Cisv, Cospe, Lvia e Terra Nuova che hanno avviato interventi di cooperazione internazionale in Senegal e Mali. (AGI)

Gav (Segue)