TENNIS: VOLANDRI, SQUALIFICA FARSA, QUALCUNO DOVRA’ PAGARE
(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 31 mar. - “Sono soddisfatto che sia stata revocata questa squalifica, mi erano stati tolti punti e trofei, mi verranno restituiti”. Filippo Volandri, in collegamento telefonico con Sky Sport 24, torna sul provvedimento del Tas che ha accolto il suo ricorso contro la squalifica di tre mesi che gli aveva inflitto la Federtennis internazionale.
Il ventisettenne livornese era stato squalificato dall’Itf lo scorso 16 gennaio a causa di un valore anomalo di salbutamolo, sostanza contenuta in un farmaco per curare l’asma (Ventolin). L’Itf aveva accertato che Volandri non aveva avuto l’intento di migliorare le sue prestazioni sportive, ma aveva usato il salbutamolo per scopo curativo (soffre di asma sin da bambino). Nonostante cio’ era arrivata la squalifica.
“Questa squalifica e’ stata una farsa, mi toglieranno solo i punti di Indian Wells, il torneo dove hanno riscontrato questi valori alti - continua Volandri -. Non riesco a spiegarmi la squalifica, se la prendono sempre con gli italiani, hanno voltuo fare vedere di avere il controllo assoluto sul doping, ma e’ assurdo che mi vengano a contestare l’utilizzo di una sostanza che uso da sette anni. Adesso voglio giustizia, qualcuno dovra’ pagare”.
Volandri vuole lottare ancora, non gli basta la revoca della squalifica. Vuole andare fino in fondo in una vicenda che lo ha ferito profondamente, ma che gli ha permesso di capire che molte persone erano dalla sua parte. “Tanta gente mi e’ stata vicina in questo periodo - conclude il livornese al telefono con Sky Sport 24 -. Ho capito chi veramente era un amico. Ho avuto il sostegno della mia famiglia, ma anche dei colleghi, mi sono stati tutti molto vicini, anche Nadal, Djokovic, Moya, tutti mi hanno mostrato la loro solidarieta’. Sono un atleta pulito non ho mai barato, questa per me era la cosa piu’ importante da dimostrare”. (AGI)
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