AUTOMOBILISTI: SONDAGGIO, ITALIANI CON ‘SANTINO’ AL VOLANTE
(AGI) - Roma, 1 giu. - Il rosario appeso allo specchietto retrovisore? 7 automobilisti italiani su 10 sembrano proprio non poterne fare a meno. Questa e’ solo una delle curiosita’ emerse dallo studio realizzato dal canale dei motori Nuvolari (prodotto da Sitcom e visibile su SKY), che ha interrogato 971 telespettatori ed ha analizzato le testate di 10 paesi stranieri alla ricerca di stranezze e notizie sulle abitudini apotropaiche degli automobilisti di tutto il mondo. Se gli italiani spiccano per affinita’ all’iconografia religiosa, in pole position cornetti e quadrifogli per tedeschi e francesi. Il 61% degli spettatori di Nuvolari per lo piu’ residenti nel sud Italia, non disprezza anche i piu’ classici ’santini’ con ammonimenti tipo ‘guida con prudenza’, ‘vai piano’ o ‘pensa alla mamma’. Il portale Lycos.fr racconta poi come i francesi non rinuncerebbero mai al ferro di cavallo battuto, che pare derivare da antichi retaggi napoleonici. I piu’ sobri svizzeri si limitano ad indossare amuleti di vario tipo, per lo piu’ collane o pendenti, secondo quanto riportato da Le Matin. La Germania e’ la patria della scaramanzia dove 1 tedesco su 2 dichiara di credere nella sorte, come riporta il quotidiano berlinese Netzeitung, li e’ il quadrifoglio a farla da padrone. Se il gesto delle corna ha un certo valore internazionale, nel buddhismo e nell’induismo e’ solitamente un gesto positivo, conosciuto anche con il nome di Karana Mudra. I cinesi si affidano a piccoli lucchetti che proteggono le loro anime dagli spiriti maligni. In India vanno per la maggiore amuleti in osso o metallo con immagini di un occhio incastonato nel palmo della mano. Lo storico bookmaker inglese Stanleybet International non ha dubbi:e gli automobilisti sono superstizioni perche’ vedono nei piloti di Formula 1 un modello da imitare. Secondo dati recentemente pubblicati dalla societa’ di Liverpool, la superstizione e’ largamente diffusa tra gli scommettitori dell’automobilismo, come del motociclismo. Il 71% degli scommettitori in Europa ammette di praticare riti che propiziano la fortuna perche’ vedono farlo ai loro beniamini. Scommesse e puntate sono precedute da piccoli gesti o rituali, che ognuno ritiene utili per allontanare la sfortuna. La Formula 1, in particolare, e’ piena di scaramantici professionisti. Il numero 13, che e’ tabu’ in Formula 1. Il giovane pilota Sebastian Vettel ha raccontato cerimoniali portafortuna come la moneta sempre nel taschino destro, l’entrata e uscita dall’abitacolo sempre dal lato sinistro e una medaglietta di San Cristoforo non manca mai nella sua scarpa. Il ferrarista Massa confessa al quotidiano brasiliano Diario de S.Paulo la dipendenza da una serie di rituali come usare le stesse mutande sabato e domenica. Jean Alesi regalo’ una collana d’aglio a Trulli, mentre Niki Lauda la monetina la metteva sempre nei guanti.AGI)
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