VOLLEY: TIM CUP. STORICA FINALE PER TRENTO
(AGI/ITALPRESS) - Montecatini Terme, 30 gen. - Trento contro Cuneo, ovvero le prime due della stagione regolare. Un verdetto quasi scontato, quello delle semifinali della Final Four di Tim Cup di Montecatini, per una finale inedita perche’, domani alle 10 contro la Bre Banca Lannutti, l’Itas Diatec provera’ il gusto della ‘prima volta’ all’atto conclusivo in Coppa Italia. Un appuntamento storico, dunque per la societa’ campione del mondo e d’Europa in carica, giunto grazie al 3-0 (25-22, 25-23, 25-20) inflitto ad una Trenkwalder Modena coriacea ma troppo leggera nella fasi decisive, capace comunque di lottare alla pari in vari spezzoni di partita, con la piu’ forte avversaria facendo leva soprattutto su Dennis e Diaz (alla fine 14 punti per entrambi) per fermare la marcia inarrestabile della Itas che ha avuto il suo grande protagonista in Vissotto (ha chiuso con il 60% in attacco e 13 punti) ben coadiuvato da Sala (14) e nell’ultima parte di gara da Kaziyski. Dopo aver perduto il primo set 25-22, nella successiva frazione la Trenkwalder ha messo in campo tutto il proprio orgoglio per provare a fermare Trento. E’ stato questo il set piu’ appassionante perche’ giocato punto su punto fino al 21 pari. Un ace di Dennis ed un successivo attacco vincente di Casoli aveva fatto sperare nella riuscita della rincorsa i tifosi modenesi, prima che Kaziyski con un uno due chiudesse set e partita perche’ nel terzo e definitivo parziale nonostante qualche ulteriore tentativo di Modena, la superiorita’ di Trento, pur giocando a fraseggi, si e’ confermata per l’ennesima volta. Domani, dunque, i primi della classe se la vedranno con la Bre Banca Lannutti, in un duello che, almeno in Italia, appare destinato a ripetersi anche nella parte piu’ inoltrata della stagione. Nella seconda semifinale i piemontesi superano in rimonta per 3-1 la Sisley Treviso (20-25, 25-23, 25-23, 25-13) facendo leva sul crollo fisico degli orogranata nel quarto parziale e, soprattutto, sui 17 palloni messi a terra da un devastante Nikolov, al quale, dall’altra parte della rete, ha saputo replicare il solo Fei (stesso bottino di punti). Anche domani, dunque, ne vedremo delle belle. (AGI) Red/Pgi