RUGBY: ITALIA-SCOZIA 16-12, EVITATO CUCCHIAIO A MARZO IN FRANCIA
(AGI/ITALPRESS) - ROMA, 27 feb. - Al 52′ Mallett cambia il mediano di mischia: esce Tebaldi, entra Canavosio. Un cambio che si rivelera’ azzeccatissimo e decisivo. Batti e ribatti a centrocampo. Fino a che una superiorita’ numerica sulla fascia sinistra fa involare Mirco Bergamasco quasi a meta: prova a lanciarsi da solo con un calcio, ma viene placcato in extremis. Come sempre dopo uno schiaffo italiano arriva la reazione scozzese: nel calcio si direbbe gol sbagliato, gol subito. Punizione di Parks dai 35 metri. Centrale, ma lontana. Non sbaglia: Scozia per la prima volta in vantaggio, 12 a 9, al 65′. Ma la gioia degli Highlanders dura poco. Arriva la grande azione azzurra di Gonzalo Canale dopo aver spaccato centralmente la difesa scozzese cede l’ovale a Pablo Canavosio che schiaccia in mezzo ai pali. E’ la prima meta della gara. Mirco Bergamasco trasforma. L’Italia e il Flaminio sognano. A 12′ dalla fine Italia 16 - Scozia 12. Reazione veemente della Scozia che non si rassegna alla sconfitta e al ‘quasi’ cucchiaio di legno. Ancora uno sfondamento nella difesa azzurra e ancora ‘una meta non meta’: l’arbitro Pearson chiede ancora una volta la prova tv. Il responso salva per la seconda volta gli azzurri: il pilone scottish Jacobsen ha si’ portato la palla in meta ma non ha schiacciato. Una punizione impossibile da meta’ campo di Gower si ferma poco sotto i pali. Ma l’Italia ci crede e - mentre lo speaker annuncia il ‘man of the match’ il mediano d’apertura Dan Parks - resiste fino all’ottantesimo. A fine partita gli azzurri giro di campo per raccogliere l’applauso dei trentamila del Flaminio e hanno ricevuto l’abbraccio, uno per uno, del ct azzurro Nick Mallett . Anche gli scozzesi sugli spalti hanno applaudito con grande fair play. (AGI) Red/Pat