VANCOUVER 2010: SCOPPIA IL CASO FONTANA
(AGI/ITALPRESS) - Vancouver, 27 feb. - In casa Italia scoppia il caso Arianna Fontana. Bronzo nei 500, la 19enne di Sondrio e’ stata eliminata nei quarti di finale dei 1000 di short track, poi vinti dalla cinese Meng Wang (terzo oro per lei, doppietta Canada tra 500 maschile e staffetta), ma e’ il suo sfogo post-gara a fare notizia. Tornando sulla sua assenza nella finale B di staffetta, la Fontana ha ribadito di essersi sentita poco bene, “ma invece sono circolate voci assurde e stupidaggini”. Il riferimento e’ alle indiscrezioni secondo le quali, non avendo lei ringraziato tecnici e compagni per il bronzo, il ct Magarotto avrebbe escluso il fidanzato Roberto Serra dal terzetto maschile per i 500, decisione contro la quale, per ripicca, si sarebbe rifiutata di fare la staffetta. Da qui le accuse di Confortola e Rodigari, secondo i quali la Fontana si sarebbe montata la testa gia’ prima della medaglia olimpica. “Mi dispiace per quello che hanno detto, ma non devono azzardarsi a tirare in ballo certe storie, io ho la coscienza a posto - ha replicato l’azzurra, dura anche nei confronti dello staff tecnico - Il futuro? Petrucci ha detto che certe situazioni vanno risolte, tutti sanno come la penso”. “Ha fatto delle osservazioni che rientrano nel suo diritto di critica - il commento del capomissione Raffaele Pagnozzi - E’ un’opinione che viene da un bronzo olimpico, e dunque e’ da tener conto”. Le parole della Fontana arrivano nell’ennesima giornata nera per i colori azzurri, dove la soddisfazione migliore e’ l’ottavo posto di Nicole Gius nello slalom femminile (successo di Maria Riesch, al secondo oro dopo quello nella supercombinata) mentre nel pattinaggio di velocita’ l’Italia di Fabris campione uscente viene fatta fuori nei quarti dal Canada. Delude anche il bob a 4, con il quartetto azzurro decimo e lontano dal podio dopo le prime due manche. Intanto, il giorno dopo le parole di Petrucci (”probabilmente non e’ una campionessa”) Carolina Kostner torna a parlare dopo il deludente 16esimo posto al Pacific Coliseum. “Quest’anno ho vinto un Europeo, e’ il mio terzo titolo, non credo sia niente e poi c’e’ ancora il Mondiale - ha detto ai microfoni del Tg1, rispondendo alle tante critiche che le sono piovute addosso -. La stagione non e’ finita, vediamo come finisce e poi si parlera’. Io vado per la mia strada, amo lo sport, amo il pattinaggio, lo faccio intanto per me e poi e’ una sfida contro la mia personalita’, so che non e’ questo il mio limite. Credo in quello che so fare”. (AGI) Red