ATLETICA: EUROPEI, AMAREZZA DI MARTINO ‘FRENATA DA DOLORE PIEDE’

(AGI/ITALPRESS) - Barcellona, 30 lug. - In 12 hanno superato l’1,92 per l’accesso diretto alla finale di salto in alto femminile agli Europei di Barcellona. Oltre alle favorite Vlasic, Friedrich, Beitia stamattina in qualificazione arrivano da questa misura due primati nazionali, quello dell’israeliana Frenkel e dell’estone Iljustsenko (record eguagliato), con altre due atlete al personal best, la svizzera Lundamark e la turca Ayhan. Manca pero’ all’appello l’azzurra Antonietta Di Martino. La primatista italiana e’ all’inizio protagonista di una scalata limpida: 1,83, 1,87 e 1,90. Tutti facili e alla prima. I problemi per lei iniziano proprio a 1,92, misura che per la Di Martino si risolve in tre assalti e altrettante ‘X’. L’azzurra finisce tredicesima, la prima delle escluse. Comprensibile la sua amarezza: “Mi sono ritrovata in pedana con il dolore al piede di stacco che avevo accusato la scorsa settimana in allenamento - afferma - domenica abbiamo fatto in fretta e furia un’infiltrazione, ma stamattina in pedana si e’ ripresentato. Non ho avuto troppo fastidio fino a 1,90, poi 2 centimetri sopra quando di trattava di spingere qualcosina in piu’ ha presentato il conto, e io avevo paura di mettere il piede a terra. Sono dispiaciutissima, ma purtroppo ancora una volta e’ la solita sfortuna…”. Niente da fare nemmeno per l’altra azzurra in gara Raffaella Lamera, uscita di scena dopo 1,87 alla prima e tre errori a 1,90. (AGI) Red/Gav