BASKET:EURO2011.AZZURRI IN CORO “QUESTA ITALIA PUO’ QUALIFICARSI”

(AGI/ITALPRESS) - Bari, 30 lug. - Entusiasmo e calore hanno accolto l’Italbasket a Bari, sede dei primi quattro match di qualificazione agli Europei del 2011. Gia’ il debutto con Israele sara’ tutt’altro semplice, come sa bene Andrea Bargnani, il ‘Mago’ dei Raptors chiamato a trascinare gli azzurri. “Ci aspetta un raggruppamento difficile - ha dichiarato nella conferenza stampa di oggi Bargnani -. Non ci sono piu’ avversari malleabili e il fattore campo sara’ determinante per rompere gli equilibri. Sotto questo aspetto saremo avvantaggiati da una piazza come Bari, che ci fara’ sentire tutto il suo calore”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altro Nba Marco Belinelli: “Puntiamo molto sul concetto di gruppo. Vogliamo subito partire con il piede giusto per conquistare il pubblico pugliese. L’infortunio al naso? Giochero’ ancora con la maschera, ma non sara’ un problema per il mio impegno”. Anche il ct Simone Pianigiani si aspetta dal pubblico locale la spinta decisiva: “Ringrazio sentitamente Bari per l’entusiasmo che abbiamo toccato con mano da subito. Speriamo di ripagare tutto questo affetto con i risultati. La Nazionale e’ al punto di partenza di un nuovo ciclo: questi ragazzi hanno il senso del dovere quotidiano e questo e’ molto importante. Stiamo bene dal punto di vista dell’entusiasmo, meno sotto il profilo fisico, perche’ abbiamo molti acciaccati”. La conferenza di Bari e’ stata l’occasione per fare il punto sulle difficolta’ del girone di qualificazione: “La nostra prima avversaria, Israele, e’ una squadra molto forte”. “Ma vogliamo subito partire col piede giusto - prosegue Pianigiani - per instaurare il giusto feeling con il pubblico di Bari. Le favorite? Israele e Montenegro, ma noi siamo pronti a saltare loro addosso. Il girone e’ molto equilibrato, poiche’ c’e’ una squadra di grande tradizione come la Lettonia e un’altra come la Finlandia che ha mostrato progressi nelle ultime qualificazioni. Meglio affrontare, tuttavia, un impegno per volta, puntando a crescere gara per gara. Imbeccato dai giornalisti sulla scelta dei dodici, coach Pianigiani ha chiarito: “Questo e’ un gruppo che ha sedici titolari, non e’ detto che i dodici siano sempre gli stessi. Ieri e’ venuto a darci una mano anche Tomas Ress e questa e’ la dimostrazione di quanto il movimento tenga a noi. Le ultime sconfitte? Sono da mettere in conto con tappe a difficolta’ crescente. Si tratta di piccoli inconvenienti di un percorso comune che non abbiamo ancora completato”. (AGI) Red/Eli