EUROPEI ATLETICA: BOTTINO ITALIANO QUATTRO ARGENTI E DUE BRONZI

(AGI/ITALPRESS) - Barcellona, 1 ago. - Vince il tedesco Reif, che centra il salto della vita con un clamoroso 8,47, con l’argento a Gomis (Francia, 8,24) e il bronzo a Tomlinson (Gran Bretagna, 8,23). “Succede quando stai mentalmente al 100 per cento e fisicamente al 50 per cento”, ha spiegato l’atleta dell’Aeronautica. E c’era attesa anche per la staffetta 4×400 femminile, che ha risposto a meta’: finiscono ai piedi del podio chiudendo in quarta posizione, ma Chiara Bazzoni, Marta Milani, Maria Enrica Spacca e Libania Grenot si consolano con il nuovo record italiano fissato a 3′25″71 (precedente 3′26″69, di Perpoli, Spuri, Carbone, De Angeli stabilito il 20 giugno ‘99 a Parigi). Vince la Russia, confermando il pronostico piu’ facile di tutto il campionato, in 3′21″06 (mondiale stagionale), segue la Germania (3′24″07) e la Gran Bretagna (3′24″32). La serata e’ stata caratterizzata anche da altre importanti gare: la croata Vlasic si e’ imposta nel salto in alto femminile, il polacco Piotr Malachowski nel lancio del disco maschile, doppietta francese nei 3000 siepi con Mekhissi-Benabbad e Tahri e doppietta turca nei 5000 donne (oro a Bekele e argento a Abeylegesse) con l’ottimo sesto posto della nostra Elisa Romagnolo. La mattinata dedicata alla maratona uomini, vinta dallo svizzero Viktor Rothlin davanti allo spagnolo Jose’ Manuel Martinez ed al russo Dmitriy Safronov con la medaglia di legno per Ruggero Pertile (a 4″2 dal bronzo), sara’ ricordata per essere stata l’ultima gara di Stefano Baldini. L’azzurro, campione in carica, e’ stato costretto a fermarsi a meta’ percorso: non ne aveva piu’ e dice l’addio definitivo alle gare. “Purtroppo ho sbagliato valutazioni su questa prova. Ho sempre corso in difesa senza rispondere a nessun attacco, ma arrivato al 23mo km io la benzina in corpo l’avevo gia’ finita con la parte piu’ dura che doveva ancora venire. Mentalmente ero determinato a mille, ma a livello muscolare, a 39 anni e dopo tante battaglie, non ne avevo piu’. Finisco qui - conclude Baldini - anche se avrei preferito in un’altra maniera. Vero e’ che il resto della mia carriera non me lo toglie nessuno”. (AGI) Red/Vic