OLIMPIADI GIOVANILI: ATLETICA D’ORO E BRONZO FERLITO, 16 MEDAGLIE

(AGI/ITALPRESS) - SINGAPORE, 21 ago. - Atletica e ginnastica, e l’Italia sale ancora sul podio. La delegazione azzurra continua a fare collezione di medaglie ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore e il metallo piu’ pregiato se lo assicura la pugliese Anna Clemente nella 5 km di marcia femminile in 22′27″38, nuovo record italiano Under 18, che apparteneva alla compagna della ASD Atletica Don Milani, Antonella Palmisano. L’azzurrina di Castellaneta ha tagliato il traguardo per prima, davanti alla cinese Yanxue Mao (22′29″42) e alla russa Nadezda Leontyeva (22′35″05). “Ero partita con l’intenzione decisa di tenermi il terzo posto - esordisce la neo campionessa olimpica giovanile - anche perche’ partivo con il quarto personale e mi ero messa in testa di migliorare il mio ranking. Cosi’, a parte l’inizio, dove mi sono fatta un po’ imbottigliare, ho poi preso la scia dell’ucraina (Alina Galchenko, ndr), che era quella che faceva il ritmo, ed era altissimo. Tra noi due c’era la russa. Ho tenuto la mia terza posizione con tenacia, ho controllato per gran parte della gara, fino a quando, per inerzia, non mi sono ritrovata davanti alla Leontyeva. A quel punto ho messo nel mirino la Galchenko e nella mia testa ho cominciato a gridare, posso vincere, oddio posso vincere!”. Nella Bishan Sports Hall di Singapore, attigua allo stadio dell’atletica, ecco invece la catanese Carlotta Ferlitto conquistare la medaglia di bronzo al volteggio con la media di 13.700, precedendo di appena 38 millesimi di punto la nipponica Natsumi Sasada. La ginnasta della GAL Lissone, a sua volta, e’ arrivata ad appena un decimo dall’argento, finito al collo della spagnola Maria Vargas (13.800). Campionessa olimpica giovanile di specialita’ sui 25 metri la russa Viktoria Komova con il totale di 15.312. Per l’azzurrina allenata da Paolo Bucci si tratta della seconda medaglia di bronzo personale, dopo quello ottenuto nel Concorso Generale. “Peccato, avevo il secondo posto a portata di mano - dice la Ferlito - Purtroppo ho fatto due passi lunghi sia sullo Yurchenko avvitato (la prima delle due esecuzioni pagata 13.900 dalla giuria YOG) che su quello teso (13.500, per una media tra i due di 13.700), malgrado entrambi i salti siano stati alti e dinamici. Quando sono partita non mi aspettavo di salire cosi’ spesso sul podio. Adesso c’ho preso gusto”. La Ferlito ha poi chiuso al settimo posto alle parallele asimmetriche ma puo’ ancora diventare l’atleta piu’ decorata dell’intera missione italiana, incrementando ulteriormente il suo bottino nelle due finali a disposizione domani, trave e corpo libero. “Sono caduta su una gran volta che si impara a due anni - racconta - Dal prossimo anno dovro’ competere con le senior, quindi da settembre si torna al lavoro per aumentare le difficolta’ degli esercizi. L’obiettivo e’ entrare tra le prime otto squadre ai Mondiali di Tokyo, cosi’ da strappare subito il biglietto per Londra”. Sul fronte dell’atletica, oltre al successo della Clemente, vanno registrate le vittorie nelle rispettive finali B, e di conseguenza il 9^ posto assoluto, di Marco Lorenzi nei 400 (48″31) e di Anna Visibelli nel salto in lungo (6.00). Eugenio Meloni, invece, ferma l’asticella a 1.85 e finisce ultimo nella finale di consolazione del salto in alto maschile. Allo Scape Youth Space l’ItalBasket femminile (Dotto - Dotto - Terenzi - Masoni) supera la rappresentativa di Mali 29-8 nel primo match delle finali 9^-16^ posto mentre Leo Mutti esce al primo turno nei preliminari del tennistavolo maschile, perdendo 3-1 contro l’austriaco Stefan Leitgeb, concludendo prematuramente la sua avventura a Singapore. Gloria Tocchi ha chiuso in 11^ posizione con 3772 punti nel pentathlon moderno, settimo il judoka Fabio Basile nella categoria fino a 55 kg., dopo aver perso il primo incontro con il ceco Pulkrabek, che poi si aggiudichera’ il torneo, e quello con l’ucraino Atanov nel tabellone di ripescaggio. Prosegue, infine, la gara della vela con le regate 8, 9 e 10 di Byte CII per Marco Benini, Techno 293 per Veronica Fanciulli e Daniele Benedetti. Con i due acuti odierni della Clemente e della Ferlito la giovane Italia impegnata a Singapore consolida il proprio terzo posto assoluto nel medagliere YOG con 16 podi (8 ori, 4 argenti e 4 bronzi). Lontane Cina e Russia, in cima alla classifica dei metalli pregiati. (AGI) Red/Pat