VOLLEY: FINAL SIX, USA-ITALIA 3-0, SEVERA LEZIONE PER LE AZZURRE

(AGI/ITALPRESS) - Ningbo (Cina), 26 ago. - L’Italvolley torna con i piedi per terra. Nemmeno il tempo di godersi lo splendido successo all’esordio contro la Cina che le azzurre di Massimo Barbolini incappano nella prima sconfitta della Final Six del World Grand Prix. Severa lezione quella che infliggono gli Stati Uniti, che vincono 3-0 (25-23, 25-20, 25-14) al termine di un match in cui l’Italia non e’ mai riuscita a prendere in mano il gioco. Una giornata negativa, insomma, di fronte ad una squadra che non ha regalato nulla e giocato un match privo di qualsiasi sbavatura. La Nazionale, a dispetto di una ricezione discreta, non e’ riuscita ad avere la necessaria continuita’ in attacco e a muro non sempre e’ riuscita contrastare efficacemente gli attacchi portati dalle nordamericane. Le azzurre a tratti hanno fatto vedere belle cose in fase difensiva, ma le ragazze di McCutcheon non sono state da meno e cosi’, grazie a questo successo, gli Usa volano al primo posto mentre l’Italia scivola alle loro spalle e deve sperare in un pronto riscatto domani contro il Giappone per riprendere il discorso con il podio. Barbolini ha mandato in campo la formazione titolare, ma sono apparse subito evidenti le difficolta’ in fase offensiva. Ortolani non si e’ ripetuta, e senza i suoi colpi dalle bande e’ stato difficile farsi valere, e la sola Del Core e’ passata con continuita’. Meglio hanno fatto le due centrali Barazza e Gioli ma le note migliori giungono da Enrica Merlo, brava in ricezione (73 per cento) e ancora di piu’ in difesa. Le emozioni migliori il match le ha offerte nel primo set. Usa avanti 12-8 ed Italia capace di rimontare, poi ancora nordamericane avanti 22-19, con le azzurre che hanno avuto il contrattacco del 23-23, ma la schiacciata di Piccinini dopo aver impattato il muro e’ scorsa via sul filo della rete, per cadere beffarda sulla linea dalla parte opposta del campo. Nel secondo parziale Italia subito in difficolta’, ma orgogliosamente combattiva, capace di rimontare da 6-12 a 16-17 prima di arrendersi, senza storia invece il set finale, vinto largamente dalle americane. “Abbiamo cominciato male ma eravamo convinte di riuscire a far girare il match invece non ci siamo riuscite - riconosce Francesca Piccinini -. Una giornata negativa, non abbiamo gestito bene l’attacco. Pero’ bisogna guardare avanti ai prossimi tre incontri”. “Complimenti agli Stati Uniti che hanno giocato molto bene, noi siamo mancate in tante cose, a partire dall’aggressivita’ nel servizio - le parole di Eleonora Lo Bianco -. Il fatto di aver giocato due gare in meno di 24 ore non ha minimamente inciso, non e’ la prima volta che ci succede. Meglio voltar pagina e pensare alla gara con il Giappone”. (AGI) Red/Vic