ATLETICA: MEETING RIETI, 100 M CARTER FA MONDIALE STAGIONALE 9,78
(AGI) - Rieti, 29 ago. - Ma a livello cronometrico, comincia ad avvicinarsi all’augusto fratello. I 3000 metri di Rieti lo vedono imporsi con la cifra del mondiale stagionale, 7:28.70, resistendo nel finale ad uno che di rette conclusive se ne intende, lo statunitense (di origine keniota) Bernard Lagat, secondo con il record continentale americano portato a 7:29.00. L’astro bianco (statunitense) Solinsky e’ quinto, ma con il personale di 7:34.32; in otto, a conti fatti scendono sotto i 7:40. Ben oltre le soglia del lusso. Il giro di pista al femminile non regala colpi a sensazione, almeno dal punto di vista cronometrico. Vince la campionessa d’Europa, la russa Tayana Firova, sempre abile nei rettilinei conclusivi, con un buon 50.25. La statunitense Hastings ci prova ma deve arrendersi nella retta, ed e’ seconda con 50.87, mentre Libania Grenot e’ buona terza, con 51.20. Le altre due azzurre Maria Enrica Spacca e Marta Milani finiscono nell’ordine al settimo e ottavo posto, rispettivamente con 52.80 (personale per la reatina, sulla pista di casa) e 52.87. Koji Murofushi ne ha da vendere. La bordata di ieri nella qualificazione del lancio del martello (80,99 a segnare la miglior prestazione mondiale 2010) gli riesce praticamente in fotocopia: suo e’ infatti l’80,96 che gli consente di aggiudicarsi il successo, in una serie con altri due lanci oltre gli 80 metri, a 80,07 e poi anche a 80,83. Bene anche le donne, con la russa Tatyana Lisenko, l’ex primatista del mondo della specialita’, capace di imporsi con un buon 74,80. Nel lungo vince Beyer con 8,06. Andrew Howe e’ spento, ma tutti sanno perche’. Agguanta alla fine un 7,69 che vale la sufficienza. Ma e’ solo ottavo. Fabrizio Donato e’ invece terzo con un discreto 7,89. nei salti, meritano la citazione il russo Rybakov (2,30 nell’alto; Campioli e’ bravo con 2,26) e la brasiliana Murer (4,74 nell’asta). (AGI) Red