CONI: PRESIDENTI FEDERALI, “GIUSTI TAGLI, SACRIFICI COME TUTTI”
(AGI/ITALPRESS) – Roma, 30 nov. – “A tutti gli italiani vengono chiesti dei sacrifici, e lo sport italiano non puo’ sottrarsi ad un’assunzione di responsabilita’”. E’ il pensiero espresso dal presidente della Federazione Italiana Tiro a Volo Luciano Rossi. “Lo sport italiano ha meritato l’attenzione del governo – ha aggiunto il massimo dirigente della Fitav – e i tagli sono ridotti rispetto a ben altre situazioni. Siamo stati trattati bene, per un merito di tipo sociale che abbiamo e per l’eccellenza dei nostri risultati. Lo Stato ha fatto un buon lavoro”. “Rispetto a situazioni drammatiche, non potevamo proseguire a restare in un territorio privilegiato – e’ il commento del presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio – Da italiani, non potevamo tirarci indietro rispetto alla situazione generale. Non sono contentissimo, come tutti i miei colleghi, pero’ il presidente Petrucci ed il segretario Pagnozzi hanno fatto di tutto per metterci nelle condizioni migliori. Nel prossimo fine settimana avremo un Consiglio Federale e li’ decideremo dove tagliare ancora: non incideremo sulla preparazione olimpica e cercheremo di non pesare sull’attivita’ di atleti e soci, andando a ridurre ancora le spese di gestione”. “Sono tagli dolorosi ma inevitabili – e’ l’intervento del presidente della Fidal, Franco Arese – a fronte della difficile situazione economica che sta attraversando l’Europa ed il Paese. Lo sport e’ parte del tessuto connettivo nazionale, nessuno di noi poteva pensare di rimanere estraneo a tutto questo. Soffriamo in silenzio, continuando a lavorare per ottenere il massimo, quando mancano meno di otto mesi ai Giochi olimpici di Londra, il principale traguardo della prossima stagione”. “Le nostre risorse vanno via meta’ per il personale e il resto per la preparazione olimpica e le altre attivita’ – ha osservato, infine, Luca Di Mauro, presidente della Federhockey – Ci rendiamo conto del momento che attraversa l’Italia e cercheremo di non far pesare piu’ di tanto questo taglio di circa 350.000 euro (da 1,75 milioni di euro a 1,404, ndr). Come? Rinunceremo in tutto o in parte all’attivita’ di promozione delle societa’ e conterremo i costi per gli arbitri, garantendo comunque il massimo per i campionato di vertice”. (AGI) Vic