(AGI) - Pescara, 178 set. - “Stamane abbiamo attivato gli impianti fotovoltaici che alimenteranno un Centro che ospita quattrocento bambini mutilati, invalidi, orfani, affidati alle amorevoli cure delle suore della congregazione di Beneumukama, e il ricovero per centinaia di anziani non autosufficienti. Intanto si stanno completando gli ultimi preparativi per l’inaugurazione della scuola ‘Pescara 2′ prevista per domani, alle 11 ora locale, una grande festa per 1.500 studenti”. Lo ha detto il sindaco Albore Mascia raggiunto quest’oggi al cellulare satellitare di Tusio De Iulis, dell’Organizzazione ‘Aiutiamoli a Vivere’, anch’egli in Burundi con il sindaco e con Gianni Melilla, responsabile della cooperazione, per la missione umanitaria cominciata domenica scorsa. “Nei primi giorni di presenza a Bujumbura abbiamo incontrato il Vescovo - ha riferito il sindaco Albore Mascia - e il Ministro dello Sport e della Gioventu’, che ci hanno ringraziato per l’aiuto che la nostra citta’ sta dando al loro paese e soprattutto per aver acceso i riflettori su un’area del mondo che soffre per i continui conflitti civili. Le emozioni piu’ forti, pero’, le abbiamo provate quest’oggi quando abbiamo visitato, sempre a Bujumbura, la Congregazione delle suore Beneumukara, dove stamane De Iulis ha attivato i pannelli fotovoltaici installati per fornire energia solare all’intera missione, impianti da 1kw alimentati da 12 batterie di continuita’ da 34 kw. Dopo l’accensione degli impianti abbiamo visitato il ricovero Santa Elisabetta, che ospita anziani non autosufficienti, affidati alle cure delle sorelle, ma soprattutto il Centro ‘San Kisako’ che ospita 400 bambini del Burundi, privi di braccia, gambe, mutilati in vario modo durante la guerra civile, invalidi, o, ancora, disabili psichici, bambini che non hanno ne’ una mamma ne’ un padre, spesso uccisi dalla guerra. Bambini ai quali abbiamo strappato un sorriso semplicemente dando loro una penna in mano, o prestando loro attenzione, un’esperienza che non potro’ mai dimenticare, come sindaco e come uomo, un ricordo che portero’ con me al rientro in Italia”. Intanto e’ prevista per domani l’inaugurazione della scuola ‘Pescara 2′: “Con il gruppo della missione e con Don Enzo Chiarini, dell’Organizzazione non governativa Dapadu, ci sposteremo nella zona di Ryarusera-Bugarama dov’e’ stata costruita la struttura co-finanziata dal Comune di Pescara - ha proseguito il sindaco Albore Mascia - e alle 11 taglieremo il nastro consentendo l’ingresso ai 1.500 bambini che gia’ da domani, divisi su due turni, potranno frequentare le lezioni. La scuola ospitera’ piccoli dall’asilo nido sino al liceo per dare a tutti l’occasione di completare i propri studi e avere una chance per una vita diversa. Pescara avra’ l’orgoglio di aver contribuito a formare medici, professionisti, ingegneri, tecnici che potranno lavorare per lo sviluppo e la ricostruzione del proprio paese. Questa prima missione umanitaria lascera’ senza dubbio il segno e conferma la bonta’ delle scelte della nostra amministrazione comunale nella volonta’ di continuare a sostenere tali progetti”. (AGI)
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