CRISI: SBILANCIAMOCI, GIUSTIZIA SOCIALE E NUOVO MODELLO SVILUPPO
Thursday, November 24th, 2011(AGI) - Roma, 24 nov. - Sul versante della legalita’ e della giustizia fiscale, Sbilanciamoci propone innanzitutto alcuni interventi per rilanciare la lotta all’evasione fiscale come il ripristino dell’elenco clienti-fornitori per le imprese, il divieto di pagamento in contanti oltre i cento euro, la reintroduzione del reato di falso in bilancio, il ripristino dell’Alto commissariato per la lotta alla corruzione, abolito due anni fa. Sempre in tema di lotta all’evasione, il documento stima che l’evasione dell’Iva sui capitali scudati (che ammontano a oltre 100 miliardi di euro) sia di circa 20 miliardi propone dunque l’introduzione di un “contributo di solidarieta’” del 15% per i capitali scudati. Si’ anche alla patrimoniale del 5 per 1000 sui patrimoni oltre i 500mila euro, una misura che consentirebbe all’erario di recuperare circa 10 miliarid e 500 milioni di euro; alle aliquote progressive (45% per i redditi sopra i 70mila euro e 49% per quelli oltre i 200mila euro), con le quali si recupererebbe 1 miliardo e 200mila euro; alla tassazione delle rendite al 23%, dei diritti televisivi per lo sport spettacolo, della pubblicita’ e all’introduzione di una tassa automobilistica sull’emissione di Co2 e a misure fiscali penalizzanti per il rilascio del porto d’armi.
Tra le proposte per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, l’associazione propone l’adeguamento dei canoni di concessione delle acque minerali, che al momento sono modesti e che introdotti per la quantita’ di acqua imbottigliata porterebbe al recupero di una cifra di circa 10 milioni di euro; la redazione di un Piano nazionale per l’efficienza energetica nella Pubblica amministrazione e la stabilizzazione delle agevolazioni per la riqualificazione energetica. Sul fronte della mobilita’, viene proposta la riduzione degli stanziamenti per le grandi opere e, al contempo, l’investimento di 1 miliardo di euro per un intervento straordinario di ammodernamento e potenziamento delle linee locali di collegamento, per agevolare il trasporto ferroviario per i pendolari. (AGI) rm9
