(AGI/ITALPRESS) - Londra, 26 giu. - Una cosa e’ certa, a Wimbledon quest’anno le sorprese non mancano. Eliminazioni eccellenti gia’ nei primissimi turni in campo maschile (Djokovic, Davydenko) e oggi un addio che fa scalpore tra le donne. Quello di Maria Sharapova, numero 3 del tabellone e vincitrice nel 2004, che esce prematuramente per mano della connazionale Alla Kudryavtseva, semisconosciuta numero 154 del mondo. A sorprendere, al di la’ della sconfitta, il punteggio (6-2, 6-4) e la durata del match: un’ora e ventiquattro minuti. La Sharapova in pratica non e’ mai scesa in campo, confermando ancora una volta uno stato di forma precario che, nel ranking Wta, dopo l’addio di Justine Henin, l’ha fatta retrocedere dal primo al terzo posto. Peggio di cosi’, insomma, non poteva andare per la Sharapova. Fanno il loro dovere invece la numero 2 del tabellone, Jelena Jankovic, che supera con un secco 6-1, 6-3 la spagnola Carla Suarez Navarro, Venus Williams (7), che approda al terzo turno del torneo londinese dopo il 7-5, 6-2 alla tennista locale Anne Keothavong, e Dinara Safina (9), 6-3, 6-2 alla Hsieh. Fuori, invece, la russa Vera Zvonareva, testa di serie numero 13, battuta dalla thailandese Tamarine Tanasugarn in tre set con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-3. In campo maschile, Rafa Nadal, che ha chiesto e ottenuto di anticipare il suo match con Ernest Gulbis per vedere tranquillamente la sua Spagna impegnata nella semifinale europea con la Russia, ha vinto, come da pronostico. Il giovane lettone, pero’, non ha fatto da comparsa. Anzi, ha pure vinto il primo set prima di cedere in quattro set: 5-7, 6-2, 7-6, 6-3 per il mancino di Maiorca, che continua cosi’ la sua rincorsa alla terza finale consecutiva ai Championships. “Gulbis e’ un giocatore giovane e molto pericoloso, con tanta voglia di stupire - ha detto Nadal - . Ha talento ma non chiedetemi dove puo’ arrivare perche’ questo dipende solo da lui”. Nadal affrontera’ il tedesco Kiefer. In attesa di Seppi e Bolelli, impegnati domani rispettivamente contro due ex numeri 1, ovvero Safin e Hewitt, l’unico azzurro in gara oggi, Stefano Galvani, e’ stato sconfitto, ma con onore, da Mikhail Youzhny. Il russo, testa di serie numero 17, si e’ infatti imposto in cinque set con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3, 3-6, 6-3. Fuori due teste di serie: Robredo (23), eliminato da Haas, e Blake (9), out con Schuettler. Finisce anche l’avventura di Benjamin Becker, cacciato via da Clement (7-6, 7-6, 6-3 lo score per il francese) dopo avere eliminato al primo turno la quarta forza del torneo, Nikolay Davydenko. Bene Murray (21): 6-4, 6-2, 6-2 al belga Malisse. (AGI)
Red/Ila