(AGI/EFE)) - Motegi, 28 set. - E’ stata l’ottava meraviglia del ventinovenne pesarese di Tavullia.
In quinta posizione sulla linea del traguardo al primo giro, un passaggio dopo l’altro si e’ affrancato dei suoi avversari.
Era in testa l’australiano Casey Stoner che proprio su questo circuito l’anno scorso regalo’ alla Ducati il suo primo titolo mondiale. Ma al secondo giro, con Valentino che incalzava, lo spagnolo Dani Pedrosa, su Honda, rilevava il comando. Sfortunato il connazinoale Jorge Lorenzo, su Yamaha, che dopo avere stabilito il miglior tempo nelle prove ufficiali perdeva al via cinque posizioni.
La battaglia per il podio restava tutta tra l’australiano, lo spagnolo e il ‘nostro’. Pedrosa e Rossi facevano registrare al terzo passaggio il giro piu’ veloce. Al quinto giro Stoner superava Pedrosa che subito reagiva, ma al giro succcessivo il pilota di Barcellona cedeva ed era superato dai due rivali. Lorenzo, intanto, se la vedeva con lo statunitense Nicky Hayden (Honda) ed era quarto e si avvicinava a Pedrosa. Stoner stabiliva il record del circuito con il tempo di 1:47.091 nel tentativo di non farsi agganciare da Rossi. Ma nei giri decisivi per l’esito della corsa, l’italiano sfoderava tutta la sua classe, superava e andava a vincere in solitario.
Restavano due incognite: di chi sarebbe stato il terzo podio e come Rossi avrebbe festeggiato il titolo. La prima incongnita l’ha sciolta Pedrosa che resisteva anche all’ultimo assalto di Lorenzo. Quanto a Rossi ha avuto due anni di tempo per pensare al numero “8″ e gia’ nel 2006 aveva preparato un grande festeggiamento per l’ultimo gran premio, in Spagna, ma la sorte gli chiuse le porte. Oggi ha risolto indossando una maglietta con su scritto “Scusate il ritardo” (dall’omonimo film con Massimo Troisi e Roberto Benigni). Poi una sceneggiata: si avvia a una curva del circuito e da un “notaio” si fa certificare sul casco la straordinaria impresa. Infine sono arrivati gli abbracci con la famiglia, cui si sono aggiunti Stoner, Lorenzo e Pedrosa, insieme con il fratello minore, Luca.
Con questo titolo Rossi supera il primato dell’australiano Mick Doohan che nella decade degli anni Novanta domino’ il Mondiale di Motociclimo. (AGI)
Ral