Archivio per il January, 2010

RALLY: ARCTIC. RAIKKONEN CONTRO UN ALBERO, POI PROSEGUE GARA

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - LONDRA (INGHILTERRA), 29 gen. - Kimi Raikkonen continuera’ il Rally Arctic nonostante l’incidente di questa mattina. Il campione del mondo 2007 di F.1 si e’ schiantato contro un albero nella seconda prova della gara, primo appuntamento competitivo del finlandese con la sua nuova Citroen C4 WRC. Raikkonen e il co-pilota Kaj Lindstrom sono stati aiutati dagli spettatori per tornare in gara e proseguire fino al termine nonostanmte i 31 minuti di ritardo dal leader e compagno di squadra Citroen Dani Sordo. Poi nella vettura di Raikkonen sono stati sostituiti alcuni pezzi tra cui il radiatore. (AGI) Red/Pat

CICLOCROSS: DOPING. POSITIVA AL CERA ANCHE COMPAGNA RICCO’, VANIA

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 gen. - Un caso di doping nel ciclocross femminile. Il Coni ha fatto sapere, in una nota, che Vania Rossi e’ risultata positiva al Cera dopo il controllo effettuato il 10 gennaio a Segrate, in occasione del campionato italiano di ciclocross. Vania Rossi, tra l’altro, e’ la compagna di Riccardo Ricco’, pure lui positivo al Cera nel corso del Tour de France 2008. (AGI) Red/Eli

VANCOUVER 2010: TONDO, REGIONE FVG SPONSORIZZERA’ I SUOI ATLETI

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Udine, 29 gen - ‘Abbiamo voluto riconfermare anche in questa legislatura l’alleanza gia’ avviata gli scorsi anni tra lo sport di eccellenza e la Regione Friuli Venezia Giulia con la sponsorizzazione dei nostri atleti che gareggeranno alle Olimpiadi Invernali di Vancouver dal 12 al 28 febbraio: la loro visibilita’ internazionale ci permettera’ di far conoscere il territorio regionale al pubblico di tutto il mondo’. Lo ha annunciato il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, introducendo alla presenza del presidente Renzo Tondo, l’incontro per illustrare nei dettagli la sinergia tra sport e turismo, ‘tessera - ha spiegato Ciriani - della piu’ complessa strategia di marketing che Turismo FVG sta realizzando’. E’ stato l’alfiere della squadra azzurra, oltre che il portavoce degli altri sei campioni del Friuli Venezia Giulia che voleranno in Canada, Giorgio Di Centa, a rinsaldare questo patto e anzi a suggerire un’idea. ‘Sfruttate il nostro nome anche d’estate, legando il nostro volto a quello delle principali localita’. Io - ha aggiunto il pluridecorato Di Centa, componente di spicco di una delle famiglie piu’ vincenti dello sport italiano - provo una gioia immensa nel rappresentare l’Italia, ma soprattutto il Friuli e la Carnia’. Davanti ai vertici delle organizzazioni sportive invernali e a fianco della sorella, Manuela presente in veste di membro del Cio, Giorgio Di Centa ha fatto la sua promessa: ‘L’obiettivo a Vancouver e’ il podio: sono consapevole che non sara’ facile come a Torino, ma la serenita’ di avere gia’ due ori non mi togliera’ la grinta’. Il presidente della Regione, Renzo Tondo ha affermato che ‘questi ragazzi sono il nostro orgoglio, voi volerete a rappresentare la nostra terra dopo un lungo periodo di sacrifici e dovete essere soddisfatti gia’ di questo obiettivo’. ‘Il secondo grande motivo di soddisfazione - ha aggiunto Tondo - e’ che una delle regioni piu’ piccole d’Italia ha il suo portabandiera nazionale. Ci si chiede spesso perche’ il Friuli Venezia Giulia sforni cosi’ tanti talenti, soprattutto in discipline di grande sacrificio: probabilmente perche’ - spiega il presidente - la nostra comunita’ ha in dote il valore dell’impegno a ogni costo, la capacita’ di non mollare’. (AGI) Cli/Ts

WOJTYLA: BIOGRAFO, IO NON CREDO CHE SI FLAGELLASSE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - CdV, 29 gen. - “Non credo che Giovanni Paolo II si flagellasse”. Lo afferma all’Agi il biografo di Papa Wojtyla ed ex vice direttore dell’Osservatore Romano, Gianfranco Svidercoschi, che con Giovanni Paolo II ha scritto il libro “Dono e Mistero”. La sua ipotesi e’ che la religiosa la cui testimonianza al processo di beatificazione e’ all’origine di questa ‘rivelazione’, abbia invece equivocato e che il lamento che puo’ aver percepito come proveniente dalla stanza del Papa fosse dovuto a un qualche fastidio fisico. “Non dimentichiamoci - dice - che dopo l’attentato del 13 maggio 1981 ci sono stati strascichi pesantissimi per la salute di quest’uomo che pure era forte e amava e praticava lo sport, tanto da sostenere che aveva bisogno almeno ogni tanto di nuotare, sciare e camminare in montagna per stare bene”.

Nelle migliaia di pagine degli atti del processo - del resto - ci sono tantissimi dettagli e particolari che se isolati ed enfatizzati possono far perdere il quadro d’insieme del carattere - e della spiritualita’ - di questo Papa. Ad esempio, la frase sul desiderio di andare a Medjugorje non puo’ essere interpretata come un’approvazione delle apparizioni, mariane ai veggenti bosniaci: se Giovanni Paolo II ne fosse stato convinto le avrebbe approvate, non e’ che non ne abbia avuto il tempo, avendo regnato per piu’ di venti anni dopo l’inizio dei fenomeni, ne’ che non fosse proprio del suo carattere assumersi responsabilita’ anche in materie cosi’ delicate: basta pensare alla decisione di pubblicare il segreto di Fatima. “Gli episodi citati in questi giorni dalla stampa - spiega Svidercoschi - venendo talvolta dalla testimonianza di una sola persona, finiscono pero’ per essere assolutizzati e, pur senza volerlo, piegati a una certa interpretazione. Cosi’ - elenca lo scrittore cattolico - per l’atteggiamento di Giovanni Paolo II su Medjugorje (che era molto piu’ cauto di come appaia nel libro), per i rapporti con padre Pio (Karol Wojtyla li aveva spiegati molto chiaramente in ‘Dono e mistero’), per il particolare della autoflagellazione (chi l’ha raccontata l’ha vista o solo ascoltata?). E cosi’ anche per l’ipotesi di un sequestro del Papa da parte delle Brigate Rosse (in Vaticano, tra i dirigenti di allora, nessuno ne aveva mai sentito parlare), o per il racconto che il generale Jaruzelski ha fatto dell’incontro con Giovanni Paolo II al Wawel nel giugno del 1983 (racconto che dovrebbe essere quanto meno contestualizzato, ricordando che per due volte, in quel viaggio, il Papa minaccio’ di tornare a Roma)”. (AGI)

Siz

BASKET: NBA, GALLINARI E BELI “PARTITA SPECIALE”

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - New York, 29 gen. - Stavolta in campo c’erano tutti e tre, il migliore e’ stato Danilo Gallinari (18 punti e 7 rimbalzi) ma a uscire vittoriosi dal Madison Square Garden sono stati Marco Belinelli e Andrea Bargnani. Il secondo ‘derby’ italiano della stagione lo portano a casa ancora i Raptors e per l’ex Milano i rimpianti sono tanti. “Belle sensazioni per una partita speciale, con tre italiani in campo, brutte sensazioni per una partita che abbiamo buttata via - l’analisi del Gallo ai microfoni di ‘Gazzetta Tv’ -. Non siamo stati cinici abbastanza, dobbiamo imparare da queste partite. Nel secondo tempo loro sono entrati con piu’ intensita’ mentre noi non abbiamo fatto girare palla come nei primi due quarti, siamo stati meno bravi in difesa”. Piccola consolazione: la convocazione per l’All Star Game tra i Sophomore. “Una bellissima soddisfazione, speriamo di divertirci, sara’ un bel weekend”, aggiunge il Gallo. Ha chiuso con zero punti Belinelli, “ma anche se non ho segnato ho cercato di dare un contributo alla squadra - dice -. Nel secondo quarto eravamo sotto ma non abbiamo mollato. E’ stata una partita importante, c’era un po’ di stanchezza ma e’ stato importante averla portata a casa. Io, Danilo e Andrea in campo? Una bellissima sensazione, ma anche un po’ strano vedere tre italiani che giocano, specie in un campo come il Madison Square Garden”. Nessun punto per il Beli, appena due per il Mago. “Avevo qualche problema alla caviglia, la mia prestazione offensiva non e’ stata buona, ero fuori ritmo e credo di aver fatto, offensivamente, la peggior partita della stagione - ammette Bargnani -. Ho fatto comunque delle cose buone in difesa, e’ stata una vittoria straimportante”. A memoria, l’ex Benetton non ricorda di aver mai “giocato una serata cosi’, chiudere con due punti non mi e’ mai capitato ma cerco di non farne un dramma. Il derby? Sentivo di piu’ la prima partita, oggi eravamo un po’ piu’ stanchi ed e’ stata una partita come un’altra”. (AGI) Red/Elii

SANITA’:MORTE CARDIACA IMPROVVISA,INCONTRO AL GEMELLI CON BRUGADA

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Promosso dalla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Universita’ Cattolica, in collaborazione con le scuole di Specializzazione in Cardiologia, in Medicina Legale e in Genetica Medica dell’Ateneo, il meeting affrontera’ i molteplici aspetti delle patologie strutturali del cuore responsabili di questa drammatica patologia. I lavori saranno introdotti e coordinati dai docenti della Cattolica Filippo Crea e Fulvio Bellocci (Istituto di Cardiologia), Giovanni Neri (Istituto di Genetica medica), Vincenzo Lorenzo Pascali (Istituto di Medicina legale e delle assicurazioni). Insieme a Ramon Brugada figurano tra i relatori: Paolo Zeppilli, direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport della Cattolica, Angel Carracedo, genetista forense che dirige l’Istituto di Medicina Legale dell’Universita’ di Santiago de Compostela, e Burkhard Madea, Direttore dell’Istituto di Medicina Legale dell’Universita’ di Bonn. Tra gli argomenti che saranno trattati: la morte improvvisa negli atleti, la cardiomiopatia ipertrofica, la displasia aritmogena del ventricolo destro, il miocardio non compatto e la sindrome di Brugada. “La presenza al seminario della Cattolica del professor Brugada non e’ casuale - spiega Antonio Oliva, ricercatore dell’Istituto di Medicina legale e componente della segreteria scientifica del meeting insieme al cardiologo Maurizio Pieroni e al medico dello sport Vincenzo Palmieri -. Da diversi anni vi e’ infatti una consolidata e intensa collaborazione tra il nostro Istituto e il Cardiovascular Genetics Center di Girona che ha consentito la realizzazione di numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali forensi e di cardiologia”. (AGI) Red/Eli

EURISPES: ITALIANI INNAMORATI DEI CENTRI BENESSERE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Centri benessere sempre piu’ in cima ai desideri degli italiani. Quasi 20 milioni di persone ogni anno - rivela l’Eurispes nel Rapporto annuale 2010 - frequentano centri benessere muovendo un fatturato di oltre 10 miliardi di euro. Si tratta di strutture aperte 7 giorni su 7, dalle 10 del mattino alle 10 di sera che permettono, con 40 euro in media, di godere di un trattamento benessere compreso di un pasto costituito da frutta, verdura, yogurt e tisana.

Secondo i dati raccolti nel corso della prima mappatura del settore, condotta dall’Universita’ Bocconi (2009), risulta che in Italia sono presenti 1.392 operatori nel settore del benessere. Di essi 760 sono Spa residenziali, collegate cioe’ ad hotel e centri termali, mentre 632 sono Day Spa non residenziali. La regione a piu’ alta densita’ di Day Spa e’ la Lombardia (21%), seguita dall’Emilia Romagna (16%) e dalla Toscana (9%). Fanalini di coda Molise e Basilicata.

Oltre ai centri benessere, gli italiani (il 30,2% della popolazione) si rivolgono anche alla pratica sportiva. Su tutti i bambini: il 59,5%, tra i 6 e i 10 anni, occupa in via continuativa il proprio tempo libero dedicandosi a un’attivita’, mentre il 6,1% solo saltuariamente. I giovani tra i 20 e i 34 anni frequentano palestre e centri sportivi principalmente per tenersi in forma (63,4% di coloro che hanno tra i 20 i 24 anni; 66,4% dei 25-34enni), ma anche per passione (20-24 anni: 68,5%; 25-34 anni: 61,5%) e puro svago (20-24 anni: 54,4%; 25-34 anni: 53,6%). Nella fascia d’eta’ che va dai 35 ai 54 anni e’ maggiormente sentito il bisogno di scaricare lo stress indotto, probabilmente, dalla routine lavorativa e familiare (35-44 anni: 44,2%; 45-54 anni: 40,7%).

L’opinione che lo sport possa aiutare a scaricare lo stress quotidiano e’ condivisa egualmente da entrambi i sessi (lo sostengono il 30,5% degli uomini e il 30,2% delle donne); anche le motivazioni che spingono uomini e donne a praticare uno sport sembrano coincidere: il 76,6% degli uomini e il 69,4% delle donne frequenta i circuiti sportivi per seguire una passione, mentre il 54,6% delle donne e il 50,9% degli uomini lo fa principalmente per cercare di conservare la forma fisica e per scopi terapeutici (11,9% contro 9,1% del sesso opposto).

Tra le fasce d’eta’ piu’ adulte le palestre e i centri benessere servono, poi, soprattutto per praticare di tanto in tanto un po’ di attivita’ fisica, probabilmente allo scopo di mantenersi in esercizio e limitare gli effetti dell’avanzare del tempo. La pensa cosi’ il 33,7% dei 45-54enni, il 38,2% dei 55-59enni e il 38,6% di coloro che hanno tra i 60 e i 64 anni.

Lo scopo terapeutico e’ la motivazione principale che porta ad avvicinarsi allo sport tutti coloro che hanno tra i 55 e i 75 anni. (AGI)

Red/Cva

EURISPES: ITALIANI INNAMORATI DEI CENTRI BENESSERE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Centri benessere sempre piu’ in cima ai desideri degli italiani. Quasi 20 milioni di persone ogni anno - rivela l’Eurispes nel Rapporto annuale 2010 - frequentano centri benessere muovendo un fatturato di oltre 10 miliardi di euro. Si tratta di strutture aperte 7 giorni su 7, dalle 10 del mattino alle 10 di sera che permettono, con 40 euro in media, di godere di un trattamento benessere compreso di un pasto costituito da frutta, verdura, yogurt e tisana.

Secondo i dati raccolti nel corso della prima mappatura del settore, condotta dall’Universita’ Bocconi (2009), risulta che in Italia sono presenti 1.392 operatori nel settore del benessere. Di essi 760 sono Spa residenziali, collegate cioe’ ad hotel e centri termali, mentre 632 sono Day Spa non residenziali. La regione a piu’ alta densita’ di Day Spa e’ la Lombardia (21%), seguita dall’Emilia Romagna (16%) e dalla Toscana (9%). Fanalini di coda Molise e Basilicata.

Oltre ai centri benessere, gli italiani (il 30,2% della popolazione) si rivolgono anche alla pratica sportiva. Su tutti i bambini: il 59,5%, tra i 6 e i 10 anni, occupa in via continuativa il proprio tempo libero dedicandosi a un’attivita’, mentre il 6,1% solo saltuariamente. I giovani tra i 20 e i 34 anni frequentano palestre e centri sportivi principalmente per tenersi in forma (63,4% di coloro che hanno tra i 20 i 24 anni; 66,4% dei 25-34enni), ma anche per passione (20-24 anni: 68,5%; 25-34 anni: 61,5%) e puro svago (20-24 anni: 54,4%; 25-34 anni: 53,6%). Nella fascia d’eta’ che va dai 35 ai 54 anni e’ maggiormente sentito il bisogno di scaricare lo stress indotto, probabilmente, dalla routine lavorativa e familiare (35-44 anni: 44,2%; 45-54 anni: 40,7%).

L’opinione che lo sport possa aiutare a scaricare lo stress quotidiano e’ condivisa egualmente da entrambi i sessi (lo sostengono il 30,5% degli uomini e il 30,2% delle donne); anche le motivazioni che spingono uomini e donne a praticare uno sport sembrano coincidere: il 76,6% degli uomini e il 69,4% delle donne frequenta i circuiti sportivi per seguire una passione, mentre il 54,6% delle donne e il 50,9% degli uomini lo fa principalmente per cercare di conservare la forma fisica e per scopi terapeutici (11,9% contro 9,1% del sesso opposto).

Tra le fasce d’eta’ piu’ adulte le palestre e i centri benessere servono, poi, soprattutto per praticare di tanto in tanto un po’ di attivita’ fisica, probabilmente allo scopo di mantenersi in esercizio e limitare gli effetti dell’avanzare del tempo. La pensa cosi’ il 33,7% dei 45-54enni, il 38,2% dei 55-59enni e il 38,6% di coloro che hanno tra i 60 e i 64 anni.

Lo scopo terapeutico e’ la motivazione principale che porta ad avvicinarsi allo sport tutti coloro che hanno tra i 55 e i 75 anni. (AGI) Red/Cva

TENNIS: OPEN AUSTRALIA; FEDERER LIQUIDA TSONGA, FINALE CON MURRAY

Friday, January 29th, 2010

(AGI/REUTERS) - Melbourne, 29 gen. - Roger Federer e’ approdato alla finale degli Open d’Australia battendo 6-2, 6-3, 6-2 il francese Jo-Wilfried Tsonga. Lo svizzero numero uno del mondo dovra’ vedersela con Andy Murray. (AGI) Sar

BASKET: MENEGHIN A NEW YORK, AZZURRI NBA IMPORTANTI PER NAZIONALE

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - New York, 29 gen. - Poi, la partita, inizialmente dominata dai Knicks (32-16 sul finire del primo quarto grazie a un Gallinari stratosferico, 9 punti nei primi 8 minuti) e poi vinta in extremis dai Raptors grazie a un canestro impossibile di Bosh. Negativa la serata di tiro per Bargnani, che pero’ non era al meglio per un problema alla caviglia, e anche per Belinelli che non ha mai trovato la via del canestro. Toronto pur vincendo e’ sembrata poco brillante, probabile che la battaglia vinta con Miami appena 24 ore prima si sia fatta sentire. Fatale per i Knicks a 2″ dalla sirena la forzatura di Harrington sul -1, con Gallinari libero ma ignorato dal compagno. “Sinceramente - ha concluso Meneghin - assistere a una partita Nba in un impianto straordinario quale il Madison Square Garden con in campo tre italiani e’ un enorme motivo di orgoglio oltre che una grande gioia: tutti e tre stanno giocando una buona stagione, dimostrando di tenere il campo con sempre maggiore personalita’: questo e’ un aspetto importante anche in chiave azzurra”. A fine partita Meneghin e Peterson hanno salutato i tre giocatori (Toronto e’ ripartita immediatamente) e poi si sono uniti a una cena organizzata in un ristorante italiano da Laurel D’Antoni, l’infaticabile moglie di Mike che dopo sette anni negli Stati Uniti parla ancora un italiano impeccabile. “A vedere in campo i nostri ragazzi - ha commentato il presidente federale, che fu scelto al Draft del 1970 dagli Atlanta Hawks - mi sono emozionato, nella prossima vita non aspetto che mi vengano a cercare dall’Nba ma mi presento io”. L’auspicio, intanto, e’ che la prossima estate si presentino al raduno della Nazionale Bargnani, Belinelli e Gallinari: con la presenza del proprio Presidente nel parterre del Madison Square Garden, il segnale lanciato dalla Federazione e’ stato esplicito. Questa mattina ultima tappa istituzionale della trasferta a New York, con la visita prevista per le 11.30 (ora locale, le 17,30 in Italia) al commissioner della Nba David Stern. (AGI) Red/Eli

F.1: MERCEDES COMPLETA “BUNDESTEAM”, HEIDFELD RISERVA DI SCHUMI

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Berlino, 29 gen. - La Mercedes ha ingaggiato come terzo pilota del suo team di Formula Uno il tedesco Nick Heidfeld. Lo rivela il quotidiano Bild, che definisce la scuderia guidata da Ross Brawn una “nazionale tedesca”, poiche’ tutti e tre i piloti, a cominciare da Michael Schumacher e Nico Rosberg. Il giornale spiega che l’ingaggio dell’ex Bmw Heidfeld come “riserva di Schumi”, e’ stato deciso “anche per far fronte

all’eventualita’ che si riaffacciassero i problemi al collo” del sette volte campione del mondo, dopo la grave caduta dalla moto nel 2009. (AGI)

Cle/Sar

BASKET:NBA. BENE GALLINARI, KNICKS KO, SORRIDONO RAPTORS BARGNANI

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - New York, 29 gen. - I Toronto Raptors di Andrea Bargnani e Marco Belinelli espugnano il “Madison Square Garden” di New York dando una grossa delusione a Danilo Gallinari: la franchigia canadese, trascinata dal solito Bosh (27 punti) e da un Turkoglu in grande spolvero (26), si e’ imposta per 106-104 contro i Knicks di Mike D’Antoni, alla 27esima sconfitta stagionale. Bene Gallinari (18 punti, 7 rimbalzi e 3 assist per l’ex Armani Jeans), benissimo Lee (29 punti e 18 rimbalzi), ma e’ Toronto a sorridere, nonostante gli italiani in ombra. Bargnani, in campo da titolare e per poco piu’ di mezz’ora, ha realizzato solo 2 punti (piu’ 3 rimbalzi), nessun punto invece per Belinelli. (AGI) Red/Eli

BASKET: MENEGHIN INCONTRA BARGNANI, BELINELLI E GALLINARI

Friday, January 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - New York, 28 gen. - Il Presidente della Fip Dino Meneghin ha incontrato oggi a New York, alla vigilia del match tra Raptors e Knicks in programma nella notte italiana, gli azzurri Andrea Bargnani e Marco Belinelli, accompagnati dal vice presidente di Toronto Maurizio Gherardini. “Sono molto contento che il Presidente sia venuto a trovarci - ha commentato Andrea Bargnani - con la sua presenza ha fatto sentire il calore della Federazione nei nostri confronti. La voglia di riscatto soprattutto dopo l’estate scorsa e’ molto forte. Su quello che accadra’ nei prossimi mesi e’ ancora troppo presto fare una valutazione o prendere delle decisioni, soprattutto in un momento come questo in cui sono totalmente immerso coi Raptors”. In serata, poi, Meneghin incontrera’ Danilo Gallinari ed il suo coach nonche’ suo ex compagno ai tempi di Milano Mike D’Antoni. Domani, infine, sara’ la volta dell’incontro con il commissioner Nba David Stern. (AGI/ITALPRESS) Red/mld