(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis, 29 ago. - Dani Pedrosa rovina la festa alle Yamaha e soprattutto a Ben Spies che dopo la pole position di sabato aveva illuso i suoi tantissimi fans, con una partenza perfetta che l’aveva lanciato al comando. In un clima torrido e con un’asfalto “ricco” di buche e tombini, lo spagnolo della Repsol Honda Hrc, dopo una partenza incerta ha preso la testa della corsa, passando l’eroe delle qualifiche che, alla fine, si e’ accontentato del secondo posto. Sul podio Jorge Lorenzo che, molto prostratp per la fatica ed il caldo, limita i danni nella classifica iridata, accontentandosi del terzo gradino. Anche Valentino Rossi fa’ di necessita’ virtu’ e conquista un ottimo quarto posto, dimenticando le tre cadute nel week end, l’ultima in mattinata nel warm up e una condizione che non e’ ancora la migliore.
Quinto posto per Andrea Dovizioso che ha provato a tenere testa a chi lo precedeva, senza riuscirci. Sesto Nicky Hayden con l’unica Ducati ufficiale rimasta in gara e nonostante la “saponetta” di protezione al ginocchio sinistro si sia staccata subito, creandogli qualche problema in piega, nelle curve. Ottimo settimo posto per Marco Simoncelli con la Honda satellite del team San Carlo Gresini. Pronti via e Ben Spies prende subito la testa. Avvio in sordina, invece, per Jorge Lorenzo che scivola in quinta posizione dietro alle due Repsol Honda Hrc di Dovizioso e Pedrosa e alla Ducati di Hayden. Alle sue spalle l’altra Fiat Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Stoner.
Al secondo giro vola fuori Marco Melandri con la San Carlo Gresini Honda che conclude cosi’ il suo 200° Gran Premio; mentre davanti Lorenzo e Rossi passano Hayden e Pedrosa il compagno Dovizioso. Lo spagnolo si lancia all’attacco di Ben Spies che passa al sesto giro.
La tornata dopo, Stoner, dopo aver superato il compagno Hayden, tradito dalla forcella anteriore scivola fuori e si ritira. Con Pedrosa che allunga su Spies, dietro, a 4″ e’ bagarre tra Lorenzo che passa Dovizioso e Rossi che si avvicina ai due. Hayden e’ sesto ma a 12″ dal terzetto. A 9 giri dal termine, Dovizioso entra largo alla curva 13 e Valentino lo passa. La gara, poi, scivola via verso la bandiera a scacchi senza scossoni nella classifica con Simoncelli settimo, Bautista e Espargaro a seguire. Loris Capirossi, nel finale si fa passare dalla Ducati (Paginas Amarillas) di Barbera e chiude undicesimo. In classifica generale, Lorenzo e’ sempre comodamente al comando con 251 punti contro i 183 di Pedrosa che gli rosicchia nove lunghezze. Dovizioso, grazie al ritiro di Stoner, lo supera e si porta al terzo posto con 126 contro i 119 dell’australiano. (AGI) Red (Segue)