Archivio per il August, 2010

TENNIS: CLASSIFICA ATP, DIETRO RAFAEL “REY” NADAL C’E’ IL VUOTO

Monday, August 30th, 2010

(AGI) - Montecarlo, 29 ago. - Questa la nuova classifica Atp

diramata oggi:

1. Rafael Nadal (Esp) 10745 (–)

2. Roger Federer (Sui) 7215 (–)

3. Novak Djokovic (Srb) 6665 (–)

4. Andy Murray (Gbr) 5125 (–)

5. Robin Soderling (Swe) 4910 (–)

6. Nikolay Davydenko (Rus) 4285 (–)

7. Tomas Berdych (Cze) 3860 (–)

8. Fernando Verdasco (Esp) 3330 (–)

9. Andy Roddick (Usa) 3225 (–)

10. Juan Martin Del Potro (Arg) 3170 (–)

Cosi’ gli italiani:

55. Potito Starace 870 (–)

56. Andreas Seppi 835 (+1)

86. Fabio Fognini 626 (-1)

99. Filippo Volandri 538 (+2)

103. Paolo Lorenzi 510 (+1)

120. Simone Bolelli 444 (-4)

182. Simone Vagnozzi 271 (-5)

207. Alessio Di Mauro 237 (+5)

208. Flavio Cipolla 233 (–)

230. Matteo Viola 204 (+34)

(AGI)

Red

MOTO: INDIANAPOLIS, PEDROSA DOMINA MOTOGP; ROSSI QUARTO

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis, 29 ago. - Dani Pedrosa rovina la festa alle Yamaha e soprattutto a Ben Spies che dopo la pole position di sabato aveva illuso i suoi tantissimi fans, con una partenza perfetta che l’aveva lanciato al comando. In un clima torrido e con un’asfalto “ricco” di buche e tombini, lo spagnolo della Repsol Honda Hrc, dopo una partenza incerta ha preso la testa della corsa, passando l’eroe delle qualifiche che, alla fine, si e’ accontentato del secondo posto. Sul podio Jorge Lorenzo che, molto prostratp per la fatica ed il caldo, limita i danni nella classifica iridata, accontentandosi del terzo gradino. Anche Valentino Rossi fa’ di necessita’ virtu’ e conquista un ottimo quarto posto, dimenticando le tre cadute nel week end, l’ultima in mattinata nel warm up e una condizione che non e’ ancora la migliore.

Quinto posto per Andrea Dovizioso che ha provato a tenere testa a chi lo precedeva, senza riuscirci. Sesto Nicky Hayden con l’unica Ducati ufficiale rimasta in gara e nonostante la “saponetta” di protezione al ginocchio sinistro si sia staccata subito, creandogli qualche problema in piega, nelle curve. Ottimo settimo posto per Marco Simoncelli con la Honda satellite del team San Carlo Gresini. Pronti via e Ben Spies prende subito la testa. Avvio in sordina, invece, per Jorge Lorenzo che scivola in quinta posizione dietro alle due Repsol Honda Hrc di Dovizioso e Pedrosa e alla Ducati di Hayden. Alle sue spalle l’altra Fiat Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Stoner.

Al secondo giro vola fuori Marco Melandri con la San Carlo Gresini Honda che conclude cosi’ il suo 200° Gran Premio; mentre davanti Lorenzo e Rossi passano Hayden e Pedrosa il compagno Dovizioso. Lo spagnolo si lancia all’attacco di Ben Spies che passa al sesto giro.

La tornata dopo, Stoner, dopo aver superato il compagno Hayden, tradito dalla forcella anteriore scivola fuori e si ritira. Con Pedrosa che allunga su Spies, dietro, a 4″ e’ bagarre tra Lorenzo che passa Dovizioso e Rossi che si avvicina ai due. Hayden e’ sesto ma a 12″ dal terzetto. A 9 giri dal termine, Dovizioso entra largo alla curva 13 e Valentino lo passa. La gara, poi, scivola via verso la bandiera a scacchi senza scossoni nella classifica con Simoncelli settimo, Bautista e Espargaro a seguire. Loris Capirossi, nel finale si fa passare dalla Ducati (Paginas Amarillas) di Barbera e chiude undicesimo. In classifica generale, Lorenzo e’ sempre comodamente al comando con 251 punti contro i 183 di Pedrosa che gli rosicchia nove lunghezze. Dovizioso, grazie al ritiro di Stoner, lo supera e si porta al terzo posto con 126 contro i 119 dell’australiano. (AGI) Red (Segue)

MOTO: ROSSI, GARA ABBASTANZA POSITIVA PER ME

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis, 29 ago. - Valentino Rossi e’ stanco ma soddisfatto del quarto posto ottenuto ad Indy. “E’ stata una gara abbastanza positiva per me: sono riuscito a girare come Lorenzo e Spies, poi sono tornato a guidare abbastanza bene, tornando a mettere la moto come piace a noi”, spiega il pesarese della Fiat Yamaha. “Ho fatto un po’ di fatica nei primi giri come mi capita nelle ultime gare, poi nella fase centrale sono andato molto forte e di questo sono contento, perche’ a Laguna Seca e Brno, invece, ero lontano dai primi, ma alla fine non avevo piu’ ‘benzina’. Ho fatto fatica e ho dovuto mollare quando ho visto S.Pietro tra la curva 2 e 3 ho dovuto mollare. Un po’ come Fantozzi nella partita di calcio” aggiunge sorridendo Rossi ai microfoni di Italia. “Oggi c’era un grande calore che arrivava anche dalla frizione: ho tutti i piedi rossi. Alla fine gli stivali si erano quasi squagliati” rivela Valentino che, ancora, non e’ al massimo della sua forma. “Devo lavorare. Faccio fatica. Non sono al 100%, ma la cosa positiva e’ che ce l’ho fatta per una parte della gara. In questo periodo mi sono allenato, ma mi sono concentrato sulla gamba e sulla spalla, ora ho bisogno di fare un po’ di fiato” ammette. Sul prossimo impegno tra sette giorni a Misano, aggiunge: “Doveva essere la gara del mio rientro e questo non bisogna dimenticarselo. Ci arrivo un po’ in forma, peccato che c’e solo una settimana per migliorarla” ribadisce. “Misano e’ una bella pista dove la nostra M1 va sempre bene. Spero di avere tanti tifosi come negli ultimi anni e spero di fare meglio”.

Sulle voci che parlano di una Yamaha che non gli fornirebbe lo stesso materiale di Lorenzo, Rossi, getta acqua sulle polemiche. “Questo week end e’ stato tecnicamente importante per noi - dice -. Sono tornato dopo quattro gare e abbiamo deciso di seguire il lavoro fatto dal mio compagno di squadra che staba andando molto forte, ma e’ stato un errore, perche’ lui guida in maniera diversa da me. Quindi siamo tornati al nostra maniera e le cose sono migliorate” rivela Rossi che, poi, aggiunge: “lo ripeto e’ stata una stupidaggine parla di cosa si fara’ la prossima stagione. La prossima volta che faro’ un nuovo contratto ne parlero’ solo alle ultime tre gare” rimarca il pesarese. “Lorenzo va forte e vincera’ il mondiale, anche Spies va forte e io credo che la Yamaha mi dara’ la moto sempre aggiornata. Ora sono io che devo andare forte”. Alla domanda se, quando e dove battere Lorenzo, vincendo, prima del termine della stagione, il “Dottore” risponde: “Bisogna armarsi di pazienza e cercare di tornare competitivi. La moto la so guidare, il mio team sa lavorare, ora andiamo a Misano, poi ad Aragon che non conosciamo, poi, pero’, c’e’ il Motegi, Sepang, piste che mi piacciono, dove sono sempre andato molto forte e speriamo che faccia anche un po’ piu’ freschino”. (AGI) Red

MOTO: GP INDIANAPOLIS, DOVIZIOSO “ERA DIFICILE CONTROLLARE MOTO”

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis (Usa), 29 ago. - “Mi aspettavo qualcosa di piu’, ma oggi le condizioni erano critiche. Pedrosa era bravo a impostare la moto piu’ stretto, con il poco grip che c’e’ ha fatto la differenza”. Andrea Dovizioso spiega cosi’ ai microfoni Mediaset il suo quinto posto a Indianapolis. “Ho avuto un calo, la moto era difficile da controllare, devo lavorare sulla mia impostazione di guida, non basta piu’ l’istinto a questi livelli”, prosegue, parlando anche delle incertezze sul suo futuro: “Sicuramente non e’ bella questa situazione, ma ho cercato di concentrarmi sul weekend. La gara non e’ stata cosi’ negativa, penso che si risolvera’ tutto velocemente e non sono cosi’ preoccupato”. (AGI) red

MOTO: GP INDIANAPOLIS, PEDROSA “GARA MOLTO DURA PER IL CALDO”

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis (Usa), 29 ago. - “Oggi e’ stata una gara molto dura, con un caldo cosi’” attacca Dani Pedrosa che ha vinto dominando la gara di Indy, anche grazie alla scelta di montare le gomme “hard”. “Le Yamaha andavano con la gomma piu’ morbida ed io pensavo avessero qualcosa in piu’ e ho dato il massimo e sono riuscito a vincere prendendomi anche una rivincita sulla corsa della scorsa stagione. Un grazie a tutta la squadra” conclude lo spagnolo della Repsol Honda Hrc. Alle sue spalle si e’ piazzato l’eroe di casa, Ben Spies. Lo statunitense della Monster Yamaha Tech3, alla sua prima stagione nella classe regina e’ soddisfatto. “Sono al primo anno e tutto e’ andato molto bene. Sono secondo davanti ai miei, agli amici al mio pubblico. Sono stato anche al comando e questa e’ un grande soddisfazione. Sono molto felice”. (AGI) Red

MOTO: GP INDIANAPOLIS, LORENZO “MANGIATO POCO, ERO STANCO”

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis, 29 ago. - “Sono veramente stanco, la gara e’ stata molto dura”. Jorge Lorenzo appare visibilmente provato ai microfoni di Mediaset dopo il Gp di Indianapolis. Lo spagnolo, arrivato terzo con la sua Yamaha, spiega: “Tutti oggi sono molto stanchi, ma io non ho mangiato molto e questo mi ha fatto stancare tanto. Poi avevo un problema davanti, sono andato molto piano, era impossibile fermare Pedrosa e Spies. Questa resta una grande stagione, sono soddisfatto, ma oggi non posso essere felice”. (AGI) Red

MOTOMONDIALE: MOTOGP, A INDIANAPOLIS PEDROSA VINCE, ROSSI QUARTO

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis, 29 ago. - Dani Pedrosa vince dominando la gara della MotoGP al GP di Indianapolis. In una giornata molto calda e con un’asfalto “ricco” di buche e tombini, lo spagnolo della Repsol Honda Hrc, dopo una partenza incerta ha preso la testa della corsa, passando l’eroe delle qualifiche Ben Spies che, alla fine, si accontenta del secondo posto. Sul podio Jorge Lorenzo che limita i danni nella classifica iridata; mentre Valentino Rossi conquista un ottimo quarto posto, viste anche le tre cadute nel week end, l’ultima in mattinata nel warm up e una condizione che non e’ ancora la migliore. Quinto posto per Andrea Dovizioso; sesto Nicky Hayden con l’unica Ducati ufficiale rimasta in gara e ottimo settimo Marco Simoncelli con la Honda satellite del team San Carlo Gresini. Parte bene Ben Spies che dalla pole position prende subito la testa. Avvio in sordina, invece, per Jorge Lorenzo che scivola in quinta posizione dietro alle due Repsol Honda Hrc di Dovizioso e Pedrosa e alla Ducati di Hayden. Alle sue spalle l’altra Fiat Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Stoner. Al secondo giro vola fuori Marco Melandri con la San Carlo Gresini Honda che conclude cosi’ il suo 200° Gran Premio; mentre davanti Lorenzo e Rossi passano Hayden e Pedrosa il compagno Dovizioso. Lo spagnolo si lancia all’attacco di Ben Spies che passa al sesto giro. La tornata dopo, Stoner, dopo aver superato il compagno Hayden, tradito dalla forcella anteriore scivola fuori e si ritira. Con Pedrosa che allunga su Spies, dietro, a 4″ e’ bagarre tra Lorenzo che passa Dovizioso e Rossi che si avvicina ai due. Hayden e’ sesto ma a 12″ dal terzetto. A 9 giri dal termine, Dovizioso entra largo alla curva 13 e Valentino lo passa. La gara, poi, scivola via verso la bandiera a scacchi senza scossoni nella classifica con Simoncelli settimo, Bautista e Espargaro a seguire e Loris Capirossi a chiudere la top ten.(AGI) Red

ATLETICA: RUDISHA, NUOVO RECORD MONDO 800 METRI A MEETING RIETI

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Rieti, 29 ago. - David Rudisha, scultura keniota di 21 anni, e’ stato di parola. L’impresa e’ riuscita, ed e’ terminata ad un minuscolo centesimo dalla storia assoluta, ovvero, in termini atletici, l’attacco alla barriera dell’1:41 negli 800 metri. Il cronometro della 40esima edizione del meeting di Rieti dice 1:41.01, otto centesimi di miglioramento rispetto al limite precedente, che l’astro nascente dell’atletica mondiale aveva siglato, per la prima volta in carriera, appena domenica scorsa, a Berlino. Gara da brividi. Sammy Tangui e Jackson Kivuva segnano meta’ percorso in un pazzesco 48.20, ma da quel momento il keniano fa la sua parte da attore consumato, reggendo la scena senza tentennamenti. Il passaggio ai 600 metri e’ un pazzesco 1:14.59 (parziale da 25.6), roba da spavento puro. Il finale e’ strepitoso, lo stadio diventa una bolgia, trascinando letteralmente il ragazzo verso il traguardo, verso il record del mondo, l’ottavo della storia del Meeting nel suo quarantesimo anniversario. Che arriva puntuale, 1:41.01, otto centesimi limati via, ultimi duecento metri in 26.42 (secondo giro in 52.0). Il keniano Lalang e’ secondo, e con un tempo straordinario, 1:42.95, ma di fatto prende quasi due secondi dal vincitore; discorso simile per lo statunitense Nick Symmonds (1:43.76) e per il britannico Michael Rimmer (1:43.89). (AGI) Red

ATLETICA: MEETING RIETI, 100 M CARTER FA MONDIALE STAGIONALE 9,78

Sunday, August 29th, 2010

(AGI) - Rieti, 29 ago. - Ma a livello cronometrico, comincia ad avvicinarsi all’augusto fratello. I 3000 metri di Rieti lo vedono imporsi con la cifra del mondiale stagionale, 7:28.70, resistendo nel finale ad uno che di rette conclusive se ne intende, lo statunitense (di origine keniota) Bernard Lagat, secondo con il record continentale americano portato a 7:29.00. L’astro bianco (statunitense) Solinsky e’ quinto, ma con il personale di 7:34.32; in otto, a conti fatti scendono sotto i 7:40. Ben oltre le soglia del lusso. Il giro di pista al femminile non regala colpi a sensazione, almeno dal punto di vista cronometrico. Vince la campionessa d’Europa, la russa Tayana Firova, sempre abile nei rettilinei conclusivi, con un buon 50.25. La statunitense Hastings ci prova ma deve arrendersi nella retta, ed e’ seconda con 50.87, mentre Libania Grenot e’ buona terza, con 51.20. Le altre due azzurre Maria Enrica Spacca e Marta Milani finiscono nell’ordine al settimo e ottavo posto, rispettivamente con 52.80 (personale per la reatina, sulla pista di casa) e 52.87. Koji Murofushi ne ha da vendere. La bordata di ieri nella qualificazione del lancio del martello (80,99 a segnare la miglior prestazione mondiale 2010) gli riesce praticamente in fotocopia: suo e’ infatti l’80,96 che gli consente di aggiudicarsi il successo, in una serie con altri due lanci oltre gli 80 metri, a 80,07 e poi anche a 80,83. Bene anche le donne, con la russa Tatyana Lisenko, l’ex primatista del mondo della specialita’, capace di imporsi con un buon 74,80. Nel lungo vince Beyer con 8,06. Andrew Howe e’ spento, ma tutti sanno perche’. Agguanta alla fine un 7,69 che vale la sufficienza. Ma e’ solo ottavo. Fabrizio Donato e’ invece terzo con un discreto 7,89. nei salti, meritano la citazione il russo Rybakov (2,30 nell’alto; Campioli e’ bravo con 2,26) e la brasiliana Murer (4,74 nell’asta). (AGI) Red

MOTO: GP INDIANAPOLIS, IN MOTO2 VINCE ANCORA ELIAS CHE VA IN FUGA

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis (Usa), 29 ago. - Toni Elias si aggiudica anche la gara di Indianapolis. Il leader del mondiale della Moto2, i sella alla Moriwaki del team Gresini, ha battuto il connazionale Julian Simon (Suter, Mapfre Aspar) dopo una lotta durata per tutti i 17 giri, imponendosi per 405 millesimi. Sul terzo gradino del podio il britannico Scott Redding (Suter, Marc VDS Racing) che ha chiuso con un ritardo di 4″227. Alle loro spalle grande gara dei due italiani Andrea Iannone e Simone Corsi, rispettivamente quarto e quinto a 5″978 e 7″058. Il primo ha corso con una caviglia ed un polso dolorante dopo la caduta nelle qualifiche di ieri. Il secondo, invece, tra i protagonisti della maxi caduta avvenuta poco dopo il primo via che ha costretto il direttore di gara a dare la bandiera rossa e dare una seconda luce verde su 17 giri, e’ ripartito 39^ recuperando ben 34 posizioni. Con questo successo Elias allunga decisamente in classifica. (AGI) Red

MOTO: GP INDIANAPOLIS, NICO TEROL VINCE LA GARA DELLA 125

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Indianapolis (Usa), 29 ago. - Nico Terol ha vinto il Gp di Indianapolis della classe 125. Lo spagnolo in sella all’Aprilia del team Bancaja Aspar ha preso la testa della corsa all’ottavo giro quando e’ caduto il leader del mondiale Marc Marquez. Al 12mo, e’ finito lungo per terra anche il suo compagno di team, Bradley Smith che occupava la seconda posizione, ritirandosi. Alla fine, alle spalle di Terol il tedesco Sandro Cortese con la Derbi del team Avant Mitsubishi Ajo, staccato di 4″995. Terzo gradino del podio per Pol Espargaro. Lo spagnolo della derbi Tuenti Racing ha accusato un ritardo di 10″856. Alle sue spalle il compagno di team Efren Vazquez, quarto a 15″402. Quinto posto per Marquez, autore di una rimonta incredibile ma che nell’ultimo giro e’ arrivato lungo in una curva, tagliando la pista, per poi bruciare sulla linea del traguardo Rabat, Webb e Krummenacher e per questo e’ sotto investigazione per una “manovra illegale”. (AGI) Red

F.1: GP BELGIO. HAMILTON STRAVINCE CON PIOGGIA, DELUSO ALONSO

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS)- Spa-Francorchamps (Belgio), 29 ago - La pioggia tanto cercata e voluta da Fernando Alonso alla fine ha premiato Lewis hamilton, mentre ha fortememte penalizzato il pilota della Ferrari che, dopo due podi consecutivi torna dalla trasferta in Belgio senza mettere in casella i 3 punticini che aveva al momento del ritiro a sei giri dalla fine. Un errore di guida proprio sotto il diluvio di Spa che ha vanificato la rincorsa effettuata dopo il tamponamento subito al via da Rubens Barrichello che l’avevano fatto scivolare fino alla ventesima posizione. Un risultato negativo per l’asturiano della Ferrari che arriva in una domenica dove due piloti che lo precedono in classifica si sono eliminati a vicenda con il tentativo di sorpasso di Vettel ai danni di Button che e’ costato il ritiro al campione del mondo della McLaren ed un drive-trought al tedesco della Red Bull che alla fine si e’ piazzato quindicesimo ad un giro da Lewis Hamilton. Ma andiamo alle posizioni che contano. Lewis Hamilton e’ stato autore di una gara perfetta, con un sola piccola disattenzione quando ha cominciato a piovere forte nel finale e dal box gli hanno consigliato di rimanere ancora un giro in pista per capire se si trattava di uno scroscio o di un acquazzone. Il bitannico, infatti, ha messo le ruote sull’erba perdendo il controllo della vettura, riuscendo, pero’, a non andare a picchiare contro le barriere di protezione. Anche dopo l’ingresso della safety car per la vettura di Alonso ferma in mezzo alla Les Combes, Leiws e’ rimasto freddissimo controllando il tentativo d’attacco di Mark Webber che si e’ accontentato del secondo posto, anche se gli e’ costato la testa della classifica piloti che adesso vede il colored al comando per tre punti. I due, pero’, ora una trentina di punti di vantaggio sugli inseguitori, mentre Alonso e’ nuovamente lontano con le sue 41 lunghezza da ricucire.

Webber, partito male, e’ riuscito prima a recuperare la posizione persa a favore di Massa e, poi, approfittando di un errore di Robert Kubica al momento del pit stop, a passare anche il polacco della Renault che ha chiuso sul terzo gradino del podio. La Ferrari, persa l’occasione di riavvicinarsi ulteriormente alla testa della classifica, si consola con la quarta piazza di Felipe Massa. Il brasiliano ha fatto una buona gara, senza commettere errori ma anche senza rischiare piu’ di tanto. Alla fine, alle sue spalle, quinto posto per la Force India di Adrian Sutil, mentre Nico Rosberg con un sorpasso nei giri finali ai danni del compagno di team Michael Schumacher, chiude sesto davanti al sette volte iridato. Nei punti anche Kamui Kobayashi con la Sauber a motore Ferrari, Vitaly Petrov con la seconda Renault. Il russo, partito dall’ultima posizione dopo l’incidente nella Q1 delle qualifiche, guadagna alla fine due punti; mentre Jaime Alguersuari con la Toro Rosso ne prende uno con il decimo posto. Undicesimo Tonio Liuzzi con l’altra Force India. Jarno Trulli e’ solo 19^ dopo un grande brivido per un testacoda nei giri finali con la sua Lotus.

(AGI) Lda

VOLLEY: GRAND PRIX; POLONIA KO, AZZURRE CHIUDONO AL TERZO POSTO

Sunday, August 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Ningbo (Cina), 29 ago. - Terzo posto finale per le azzurre di Massimo Barbolini. L’Italia nell’ultima gara della Final Six del World Grand Prix ha superato per 3-1 la Polonia e grazie ai successi degli Stati Uniti (3-0 sul Giappone) e del Brasile (3-0 sulla Cina) e’ risalita al terzo posto e ha concluso il torneo alle spalle delle due formazioni americane. Raggiungere il terzo gradino del podio a livello mondiale, anche in una finale con poche soddisfazioni e’ la conferma delle potenzialita’ della squadra italiana. Per l’Italia e’ il sesto piazzamento tra le prime tre nelle ultime sei edizioni disputate (seconda nel 2004 e 2005; terza nel 2006, 2007, 2008 e 2010). Barbolini ha iniziato il match sperimentando il sistema con tre centrali, schierando Gioli in diagonale con Lo Bianco e inserendo Crisanti a far coppia con Barazza. Martelli Del Core e Bosetti. Poi all’inizio del secondo set e’ tornato all’antico inserendo Ortolani opposto, ma ha cambiato anche in regia con Lo Bianco rilevata da Rondon. L’Italia ha iniziato contratta, timorosa ed ha fatto fuggire la Polonia sino 21-16, prima d’iniziare una bella rimonta coronata sul 21-21. Le azzurre poi hanno perso di misura. Tutta un’altra storia il secondo set dominato da Gioli e compagne 25-15. Molto combattuto il terzo con l’Italia vittoriosa 25-23 grazie ad un servizio vincente di Rondon. Il quarto e’ iniziato a favore della Polonia che si portata addirittura 12-5 prima di crollare sotto gli attacchi di Ortolani e Bosetti. A fine gara arriva il commento Massimo Barbolini: “Per noi e’ importante aver chiuso la manifestazione con un successo. Adesso dobbiamo lavorare per porre rimedio ai problemi emersi nei giorni scorsi. La nostra e’ una squadra che da tempo non scendeva sotto certi livelli, invece qui e’ successo. Non c’e’ molto tempo prima del Mondiale, ma anche se stiamo stretti abbiamo la possibilita’ di farlo”. Sulla stessa lunghezza l’azzurra Rondon: “Non ho giocato una grandissima partita, ma ho sempre cercato di mettermi a disposizione della squadra impegnandomi ancora di piu’ in difesa. Devo ringraziare le mie compagne che ha hanno ben risolto le situazioni in cui non ero stata precisa. Personalmente questo Grand Prix mi ha permesso di fare tanta esperienza. Rimane la delusione per un risultato finale di squadra che non e’ stato pari alle nostre attese”. Anche la Bosetti e’ consapevole che “per il morale questa vittoria era importante e fortunatamente e’ arrivata. Anche nei momenti difficili, che si sono stati in questo match, siamo rimaste unite e questo ci deve servire come insegnamento per il futuro”. (AGI) Red/Gav